La distorsione di caviglia è un trauma molto frequente soprattutto in ambito sportivo, e avviene in seguito a un malposizionamento del piede cui consegue un movimento brusco e forzato delle strutture anatomiche, che può causare diversi gradi di lesione.
Il trauma distorsivo avviene nel 90% dei casi a carico del compartimento legamentoso laterale, mentre più rare sono i traumi subiti dal sistema legamentoso mediale.
Lesioni di 1°
Lieve stiramento del legamento peroneo-astragalico (compartimento laterale), la capsula non si rompe, la tumefazione è assente o modesta.
Trattamento: Anche se si tratta di una semplice distorsione, non fare “finta di niente”, ma metti subito a riposo la caviglia, applica ghiaccio per ridurre il gonfiore e affidati a un esperto che ti possa confezionare un bendaggio, (da tenere circa una settimana), poi indossa un tutore funzionale per almeno un mesetto quando fai sport.
Lesioni di 2°
Interessano i legamenti peroneo-astragalico e peroneo-calcaneare, con probabile coinvolgimento anche della capsula articolare, comporta dolore intenso, gonfiore esteso e appoggiare il piede è molto difficoltoso o del tutto impossibile.
Trattamento: è necessaria un’immobilizzazione prolungata, molto valida è la tecnica del taping funzionle (o bendaggio funzionale), che consiste in una fasciatura confezionata settimanalmente da un esperto utile a proteggere i legamenti, consentendone un più rapido recupero.
In alternativa si procede con l’uso di un’ingessatura di riposo da mantenere per 5-10 giorni circa, oppure un tutore tipo “aircast”, in genere la soluzione più in uso.
Il carico è concesso di norma dopo almmeno 15 giorni in seguito ai quali si dovrà portare un tutore per un altro mese.
Lesioni di 3°
Causano la lacerazione totale di tutte e strutture legamentose e capsulari, con dolore vivo, ematoma visibile e impossibilità totale di carico.
Trattamento: rivolgersi immediatamente a un pronto soccorso ed effettuare gli esami di routine per verificate l’entità della lesione, il trattamento seguente potrà essere solo conservativo, o in caso di caviglia molto instabile, chirurgico.
Per questo tipo di trauma è ancora più importante seguire le istruzioni del medico per quanto riguarda la concessione del carico e la deambulazione; saranno sicuramente necessari alcuni mesi di riabilitazione.
2. FASE ACUTA : dolore, infiammazione, caviglia gonfia e instabile
Riposo totale della caviglia, nessun carico.
Elevazione dell’arto per favorire il drenaggio e applicazione di ghiaccio più volte al giorno
Confezionamento di un bendaggio drenante, che comprima il gonfiore e ne impedisce l’ulteriore (rivolgiti a un esperto!).
Utile sottoporsi a sedute di terapia fisica (laser, ultrasuoni, tecar…) per diminuire l’infiammazione e accelerare il processo di guarigione
buono anche l’utilizzo d’impacchi di argilla, che aiutano a sgonfiare