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Domanda La respirazione del cervello
- acqua
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Una scarsa ossigenazione dei tessuti e una scarsa circolazione del sistema "spazzino" ripulente i tessuti (circolazione linfatica), dovuta a una circolazione (sia del sangue che linfatica) può essere resa difficile da eventuali "blocchi" originati sia da OSTACOLI ESTERNI (lacci, busti, spalline dei reggiseni, etc.) sia INTERNI, cioè dovuti all'ostruzione generata da ossa che non sono disposte nel modo giusto e quindi possono schiacciare e ridurre lo spazio di circolazione del sangue, oppure toccare dei tendini, nervi, che si infiammano con conseguente irrigidimento di tutto il tessuto interessato e tale rigidità non permette il normale scambio cellulare...
anche una eccessiva rigidità della bocca, dovuta a motivi psicologico, emotivi, pu condizionare nel tempo la salute. I muscoli che comandano l'apertura della bocca sono collegati al cranio e se diventano sempre più rigidi, si ha una tensione costante sul cranio. Cosa determina? una riduzione dello spazio cranico, che con le fontanelle, si muove, di micron, ma si muove e permette la respirazione del cervello. Il cervello respira. (per le citazioni rimando a ulteriore post).
E' stato provato che il blocco di tale respirazione cervello induce alla morte.
Una pressione meno grave, un blocco meno grave, non porta a morte immediata, bensì a un lento degenerare dell'organismo. :S
L'allusione di Simoncini credo non fosse rivolta a questo tipo di attenzioni/prevenzione. Non so perché, non so se l'ho pensato io, ma a me è venuto in mente che alludesse alla chiusura dei condotti nel capezzolo...
(non credo che lui lo abbia detto, ma non so perché qualcosa me lo ha fatto pensare! rivedrò il filmato con attenzione e eventualmente interverrò di nuovo su questo punto)
forse è stato il gesto che ha fatto mentre diceva che sapeva cosa fare, o forse l'ho "dedotto" io perché nella sua teoria il canale del capezzolo si apre verso l'esterno e sarebbe una sorta di ingresso verso l'interno del corpo per il fungo responsabile del tumore.
Sull'altro forum Mondini è intervenuto in un mio post proprio su questi argomenti, aggiungendo a le mie spiegazioni di carattere meccanico, una sua idea, e cioè che il reggiseno, permettesse un habitat favorevole al fungo,
Ricordiamo inoltre il largo consumo di tessuti sintetici nel confezionamento di indumenti intimi da dopo gli anni '50, calze, slip, reggiseni, nonostante il confort dovuto a tessuti elastici, la moda ha imposto forme che comunque impongono "strizzamenti" e quindi "bloccanti" la circolazione, e non sottovalutiamo che facilitano la vita ai funghi... :huh:
*(e non solo, responsabili della respirazione cellulare sono anche le sostanze che introduciamo con l'alimentazione o l'integrazione)
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- acqua
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acqua ha scritto: sono d'accordo sul fatto che QUALSIASI ostacolo alla circolazione sia del sangue che del microcircolo linfatico costituisca una componente determinante allo sviluppo di malattie degenerative*.
Una scarsa ossigenazione dei tessuti e una scarsa circolazione del sistema "spazzino" ripulente i tessuti (circolazione linfatica), dovuta a una circolazione (sia del sangue che linfatica) può essere resa difficile da eventuali "blocchi" originati sia da OSTACOLI ESTERNI (lacci, busti, spalline dei reggiseni, etc.) sia INTERNI, cioè dovuti all'ostruzione generata da ossa che non sono disposte nel modo giusto e quindi possono schiacciare e ridurre lo spazio di circolazione del sangue, oppure toccare dei tendini, nervi, che si infiammano con conseguente irrigidimento di tutto il tessuto interessato e tale rigidità non permette il normale scambio cellulare...
anche una eccessiva rigidità della bocca, dovuta a motivi psicologico, emotivi, pu condizionare nel tempo la salute. I muscoli che comandano l'apertura della bocca sono collegati al cranio e se diventano sempre più rigidi, si ha una tensione costante sul cranio. Cosa determina? una riduzione dello spazio cranico, che con le fontanelle, si muove, di micron, ma si muove e permette la respirazione del cervello. Il cervello respira. (per le citazioni rimando a ulteriore post).
E' stato provato che il blocco di tale respirazione cervello induce alla morte.
Una pressione meno grave, un blocco meno grave, non porta a morte immediata, bensì a un lento degenerare dell'organismo. :S
ecco alcuni link sulla respirazione primaria (del cervello) e sui movimenti del cranio
www.osteohome.com/SubPages/5phenom.html
www.osteohome.com/MainPages/ocf.html
alla base degli studi
cranialintelligence.files.wordpress.com/...org-sutherland-3.pdf
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- acqua
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Ovviamente non si tratta di studi miei, ma di scoperte che hanno una loro storia e anche delle applicazioni in termini terapeutici dai risvolti interessanti, utili, per la soluzione di piccoli e grandi problemi di salute, e servono anche in molte malattie degenerative.
Partendo dal "sistema uomo" inteso come l'intero della persona, una possibie rappresentazione delle sue componenti essenziali può essere rappresentata in un triangolo.
Di questo triangolo ogni lato rappresenta una componente, e quindi identifichiamo
la chimica
la struttura
la mente/emotività
un equilibrio tra queste diverse componenti permette una vita sana.
(segue)
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- Hall
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Cercherò in questo 3d di spiegare l'importanza del cervello, che respira.
Ovviamente non si tratta di studi miei, ma di scoperte che hanno una loro storia e anche delle applicazioni in termini terapeutici dai risvolti interessanti, utili, per la soluzione di piccoli e grandi problemi di salute, e servono anche in molte malattie degenerative.
Partendo dal "sistema uomo" inteso come l'intero della persona, una possibie rappresentazione delle sue componenti essenziali può essere rappresentata in un triangolo.
Di questo triangolo ogni lato rappresenta una componente, e quindi identifichiamo
la chimica
la struttura
la mente/emotività
un equilibrio tra queste diverse componenti permette una vita sana.
(segue)
Ci scusiamo per il disagio
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- acqua
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Ad esempio uno squilibrio emotivo che può essere dato anche semplicemente da una vita stressante interferisce sulla struttura e determina di conseguenza una serie di problemi fisici, ma anche chimici, che compromettono il buon funzionamento del sistema uomo.
Alla base di un buon funzionamento c'è la RESPIRAZIONE.
Siamo abituati a pensare alla respirazione dei polmoni, a volte pensiamo alal respirazione delle cellule, ma non viene considerata la RESPIRAZIONE DEL CERVELLO.
La respirazione del cervello è considerata primaria, cioè fondamentale.
Da studi che risalgono '700, '800 al '900 è sato possibile individuare che il cervello, rinchiuso nella scatola cranica respira e che questa respirazione è permessa dalla mobilità della scatola cranica, e anche dalla muscolatura che interessa direttamente il cranio.
Alla nascita il cranio si presenta come una struttura ossea molto più "morbida" di quello che diverrà nello sviluppo completo, ma pur irrigidendosi nei suoi tessuti ossei, le suture, le fontanelle rimangono aperte, per permettere dei movimenti piccolissimi alla massa celebrale, la respirazione.
Il cervello respira 7 volte al minuto e l'impedimento di questo movimento respiratorio provoca molti problemi (malattie) all'organismo.
E sembra che ci sia una sorta di corrispondenza di tempi con il ciclo del Pianeta Luna.
Ogni interferenza sulla massa ossea del cranio "molle" può provocare dei seri disturbi alla respirazioen del cervello, con l'indurirsi delle ossa craniche.
Alla nascita possono esserci dei "traumi" dovuti alla trazione del neonato, ma anche al modo nel quale viene preso durante un parto cesareo. E' possibile che tali "traumi" nel corso dello sviluppo possano interferire sulla forma cranica e possano interferire sulla capacità di respirazione del cervello, e possano essere causa di malattie.
Ma le cause di una difettosa, insufficiente respirazione del cervello possono insorgere anche successivamente per altre cause (che cercherò di spiegare in seguito).
Uno dei più importanti studiosi - il dott. Sutherland - di questa respirazione del cervello ha fatto degli esperimenti su sé stesso, costruendo e applicandosi uno speciale elmetto, che si potesse stringere e con i suoi cllaboratori, ha potuto studiare gli effetti della limitazione di questi movimenti della scatola cranica che impedivano il movimento proprio della respirazione della massa del cervello. Si tratta di pochi micron, eppure il rilevamento dei dati è stato interessantissimo poiché si è arrivati a capire quanto fossero vitali.
Tra i primi esperimenti è stata registrata ad esempio la variazione della pressione arteriosa, e con l'aumento della pressione cranica/limitazione della respirazione del cervello si è arrivati alla cecità per 2 giorni, che è stato possibile riacquisire grazie a esercizi che permettevano di allargare nuovamente lo spazio cranico e facevano riprendere il movimento (=respirazione) corretto del cervello.
E da queste osservazioni è stato possibile iniziare una serie di studi volti all'individuazione del ruolo della respirazione del cervello nello sviluppo di molte malattie.
E' stato individuato che molte malattie erano dovute proprio a questa carenza della respirazione del cervello e allo stesso tempo si sono potute mettere a punto delle tecniche per rimuovere le anomalie che interferivano limitando la respirazione del cervello.
E' importante dire che una limitata respirazione del cervello corrisponde anche ad una scarsa irrorazione del cervello, a una scarsa (insufficiente) ossigenazione delle cellule del cervello, a una degenerazione delle cellule del cervello, e che il cervello, a seconda della specializzazione delle zone, controlla varie funzioni e varie parti del corpo, una degenerazione cellulare del cervello, anche se può essere lenta e progressiva, nel corso di molti anni potrebbe rivelarsi attraverso sintomi e malattie estremamente gravi.
(segue)
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La mandibola è l'osso più mobile della testa e viene mossa da una muscolatura fortissima, che si trova ai lati di essa e si raccorda con la parte superiore nel cranio (parete temporale - vedi video).
Una irregolarità funzionale, di posizionamento, di movimento, della mandibola incidono sul movimento del cranio che può essere "compresso" e quindi limitare lo spazio (di micron) necessario al suo movimento respiratorio.
Ad esempio quasi tutti abbiamo delle irregolarità nella mandibola, nella dentatura e in alcune persone l'irregolarità della mandibola è piuttosto visibile, ad esempio una parte del volto è marcatamente sollevata rispetto all'altra, ma ci sono anche delle persone che hanno un vistoso avanzamento della mandibola o mento prominente (permettetemelo, quella che chiamiamo "scucchia").
Nel corso degli anni queste persone (chi prima, chi poi) arrivano a soffrire di diverse patologie riconducibili all'interferenza della mandibola nel cranio, che si ripercuote anche a livello della colonna vertebrale.
Come sappiamo la colonna vertebrale è composta da ossa e dischi mobili, posizionati non su un asse retto, ma formano delle curve fisiologiche (osservata di profilo)
Queste curve fisiologiche permettono di scaricare peso in modo corretto lungo tutta la schiena, colonna vertebrale, da lì al bacino, e alle gambe.
L'avanzamento della mandibola (o il malposizionamento qualsiasi altro osso nella testa)mette in crisi tutta la colonna vertebrale che non ha più il suo giusto assetto, attraverso un sistema di compensazione si "scompensano" le curve fisologiche corrette e così vengono interessate direttamente delle singole vertebre, che vengono raggiunte da sollecitazioni eccessive, vertebre che a loro volta comandano le parti del corpo ad esse corrispondenti.
Facciamo l'esmpio di una caso di malposizionamento della mandibola dovuto al frenulo:
quando il frenulo (quella specie di membrana posta sotto la lingua) è troppo corto (detto frenulo breve) la mandibola tende ad avanzare, per poter espletare le normali funzioni (linguaggio, deglutizione etc.) e negli anni questo avanzamento scompensa la colonna vertebrale, così appaiono delle serissime lesioni (corrosione, riduzione vera e propria) delle vertebre interessate dal posizionamento errato di compensazione della colonna, e da qui ne derivano anche dei problemi nelle zone che sono ineteressate dall'attraversamento dei nervi che passano proprio da quelle vertebre. Nervi che possono a loro volta provocare l'irrigidimento dei tendini, muscoli ed essere quindi la causa, motivazione, (proprio in quei tessuti) di una scarsa circolazione, sia linfatica (ripulente) sia del sangue (anche ossigenante).
Ovviamente va anche considerata la pressione della mandibbola che esercita in modo errato verso le ossa craniche e che va a interessare (limitare) il movimento della respirazione del cervello.
Il danno prodotto all'organismo è duplice e si forma un vero e proprio "vortice" di problemi, dove uno interferisce sull'altro e veceversa.
Vale a dire che il problema si avrà sia nella parte del cranio (malfunzioanmento dei movimenti del cranio che permettono la respirazione, e quindi un malfunzionamento del sistema "centrale" ed è da lì partono le informazioni verso il sistema periferico, sia direttamente nella parte del corpo che viene controllata attarverso i nervi da quella parte della colonna vertebrale. In questo caso le zone periferiche del corpo sono "colpite" 2 volte dal malfunzionamento.
E viene ovvio domandarsi: in questi casi come si può non ammalarsi di qualcosa?
La risposta sull'origine, sulla motivazione del consumo eccessivo di vertebre che spesso illustri specialisti di ortopedia danno di fronte a mandibole vistosamente avanzate e vertebre consumate al punto tale da dove fare degli interventi chirurgici per restituire alla colonna mobilità e corpo (si tratta di inserire dei chiodi nella colonna) è che non si sa.
In alcuni di questi casi potrebbe bastare andare da un otorinolaringoiatra (esperto anche della bocca) e scoprire che con un piccolo semplice intervento (si fa' con il laser per tagliare il frenulo)
si potrebbero rimuovere le cause di eventuali malattie. Certo se si interviene prontamente si possono prevenire le malattie, ma attraverso questo e/o altre correzioni si possono curare.
www.ap.pr.it/nuovo/pdf/frenulo%20lingual...ica%20molecolare.pdf
Una nota per chi legge:
Quando parliamo di malfunzionamento della circolazione, della respirazione, credo che in molti sappiamo che si tratta di INTOSSICAZIONE dei TESSUTI.
(segue)
il muscolo che governa la mandibola viene ospitato nel cranio di lato e si vede che la forma della parete temporale come una conca grande rotonda, proprio per ospitare il muscolo che dall'altro capo è attaccato alla mandibola.
upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/d3/Gray382.png
Nota: aggiungo che in realtà i muscoli che interagiscono con la mandibola sono 4, due laterali e due verso il cranio temporale.
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