Risultati della ricerca (Cercato: ketogenica)
- miciofelix

(ecco i topic dedicati espressamente al lugol, il primo link ha molte risposte e quindi è molto più dettagliato)
www.alleanzadellasalute.info/7-Medicina-...dosaggi-e-altro.html
www.alleanzadellasalute.info/7-Medicina-...-lugol-s-iodine.html
(sulla chetogenica non ci sono topic appositi, devi andare a spulciare qua e là mettendo la parola chetogenica nella ricerca e ti restituirà alcuni topic dove se ne è parlato un pochino...se fai una ricerca con "chetogenica" non trovi nulla, se invece digiti "ketogenica" eccoti un elenco di topic in cui c'è qualche accenno all'argomento)
www.alleanzadellasalute.info/search.html...te=all&childforums=1
- Liuc33

- pauling
Gli omega in piccole quantità possono essere gestite con meccanismi antiossidanti come il glutatione e la vitamina E tra l'altro è un'ossidazione controllata a detta della Enig.
"Il corpo umano, in assenza dei poli in saturi, genera da sè il proprio acido grasso "essenziale" che il Mead acid che è un omega 9 che è stabile alla temperatura del corpo umano."
Questo è da dimostrare visto che i mammiferi non possono allungare desaturare oltre i 18 atomi di carbonio, il fatto che comunque produciamo poco EPA e DHA la dice lunga sulle quantità necessarie. Va comunque notato che se i polinsaturi scendono sotto il 2% delle calorie e sono quasi del tutto ALA la sintesi di EPA e di DHA aumenta drasticamente, se fosse come dice Peat perchè l'organismo li allungherebbe?
Tra l'altro l'assenza di polinsaturi è impossibile nella dieta e solo avendo un'ottima flessibilità metabolica si può far sì che non si accumulino nell'organismo, magari riducendo periodicamente le calorie e virando su una ketogenica per alcuni pasti.
Nei link trovo le loro spiegazioni che non citano studi e sinceramente quelli di Peat sembrano più una setta che un gruppo di persone che ha solidi fatti in tasca, basta pensare che ho pubblicato sul gruppo la ricerca che mostra di come il fruttosio sottragga cortisolo all'organismo e una tizia mi ha silenziato chiedendomi soldi in provato per avere la verità.
- pauling
BadLinhat ha scritto:
pauling ha scritto:
BadLinhat ha scritto: Come ho già scritto nell'altro thread il problema dei poli insaturi è la nostra temperatura corporea.
E' vero che le diete low carb abbassano leggermente la temperatura corporea ma non risolvono il problema e la mancanza di carboidrati genera mille altri problemi (a partire dall'aumento del cortisolo).
La restrizione calorica è un'altra delle storture che ci propongono .
Ti parlo da ex sostenitore degli Omega3 (ne assumevo fino a 6g al giorno fra integratori e cibo) e da ex low carb/keto.
Dagli Omega 3 non ho mai tratto nessun beneficio (perchè io ho sempre evitato gli Omega 6), mente per la ketogenica ci ho provato per 2 anni a farla ma non sono mai riuscito ad andare oltre i 15 gg consecutivi.
Nello stesso periodo ho provato anche il digiuno intermittente (il 16/con risultati penosi (andavo il sabato mattina ad allenarmi in palestra a digiuno e mangiavo solo dopo l'allenamento: inutile dirti che dovevo usare i pesi della Barbie a digiuno...=
E' stato il periodo peggiore della mia vita: costantemente senza energie (tranne quando ricaricavo i carbo), perdita di massa magra e di forza, aumento della massa grassa, voglia di fare niente....
Anche l'affermazione che mangiare carboidrati porterebbe resistenza all'insulina non ha basi: i grassi competono coi i carbo per l'assorbimento (vedi Randle cycle) e generano resistenza all'insulina in grandi quantità:
Ti rispondo punto per punto perchè penso risulta più chiaro e comodo:
I polinsaturi perchè i monosaturi presentano meno problemi comunque ci servono in piccola parte per creare substrati ormonali e per assolvere ad alcune funzioni, ora secondo me ma non solo, il problema è la quantità, tra l'altro anche burro, sugna, ecc... shanno una buona quota di insaturi eppure li dentro si ossidano difficilmente il che penso che derivi dal fatto che quando solidificano diventano sostanzialmente bianchi che è un colore che respinge tutte le frequenze di luce, ma è possibile perchè ci sono pochi polinsaturi distribuiti in un mare di saturi che li circondano e di monosaturi che tendono ad ossidarsi più difficilmente.
Quindi io resto convinto che il nostro fabbisogno di O6/O3 è molto più basso di quello che si creda e che la sintesi in restrizione calorica che non vuol dire farla per sempre ma per brevi periodi probabilmente ai più giovani basta anche il digiuno tra due pasti purchè non ricchi di carboidrati e saturi o se ricchi in un ambiente che consuma molta energia (esercizio al freddo) riesca a farci ottenere la quaota di EPA e DHA di cui abbiamo bisogno che è piccola e non dell'ordine dei grammi.
Sostanzialmente assumere omega3 è un modo poco economico di bruciare grassi se si è in grado ed un poco poco economico di riempirsi di radicali liberi.
Per i carboidrati io ho spostato la Perfect Health Diet di Jaminet quindi saprai che è l'unica paleo che fa consumare generose porzioni di amidi sicuri, però la restrizione calorica e di carboidrati intermittente mi permette di avere le abilità di bruciare corpi chetonici in ipoglicemia quindi avere l'unica cosa per cui ha senso farle: la flessibilità metabolica.
Cioè ci tengo a riportare che per Jaminet è meglio non scendere mai sotto i 100-150 grammi di amidi sicuri al giorno che non è che siano proprio pochi pochi e personalmente una quota maggiore non permette di ossidare bene i grassi.
E non credo che questo aumenti il cortisolo anzi lo abbassa visto che se non c'è glucosio e uno è flessibile metabolicamente i corpi chetonici aiutano nel risparmio dello stesso e gli stessi muscoli producono insulino-resistenza periferica per aumentare il risparmio.
Risultato: zero o quasi catabolismo muscolare.
Non sono d'accordo con le tue conclusioni sul digiuno intermittente: in natura ci sono animali che digiunano molto a lungo, quindi se non si riesce a portare avanti un digiuno di alcune ore vuol dire che non si è capaci di bruciare grassi bene, ma ho il sospetto che avevi il timore di mangiare 40-60 grassi in un singolo pasto.
Eheh il concetto di grandi quantità va definito...
Comunque se i tessuti sono sensibili al glucosio questo grassi o non grassi scompare dal circolo ematico velocemente infatti se si fa una passeggiata dopo aver mangiato la glicemia man mano scende e se si hanno riserve di glicogeno anche parzialmente svuotate, la glicemia cala abbastanza velocemente.
Purtroppo mescoli lo statico o a regime con il dinamico: se mangio 100 grammi di carbo al giorno mane consumo 100 sono in pareggio quella giornata, ma se ho riserve piene di glicogeno e mangio 100 grammi di carbo a colazione standomene poi fermo e mi sa che il glucosio resta in circolo un bel po' a meno che l'organismo non lo forzi a diventare grasso tramite l'azione dell'insulina che produce una bruca caduta della glicemia, e qua parliamo di bilancio dinamico e non più di bilancio statico.
Andrebbe comunque analizzata l'azione della flora intestinale che è in grado con gli LPS di indurre infiammazione a basso grado e resistenza insulinica quindi intolleranza ai carboidrati ma penso che poi andiamo completamente fuori topic.
Anche il burro e l'olio di cocco hanno il 2% di poli insaturi, per questo dico di non mangiarne a tonnelate.
Inoltre c'è sempre il randle cycle: grassi e carbo competono, quindi se mangi alti carbo ed alti grassi è più facile che tu immagazzini come grasso.
Poi ovvio che se sei molto attivo li consumi.
Sul digiuno non dico che non possa dare dei vantaggi, ma un discorso è farlo saltuario o recuperare le calorie.
Io personalmente mi ci sono trovato male e sono più magro ora che mangio 3000 calorie al giorno che quando (digiunando) ne mangiavo 2000.
Comunque quando lo zucchero nel sangue cala usi le scorte di glicogeno, quando sono finite inizia la gluconeogenesi, poi se continui la chetosi.
Quando scendo lo zucchero nel sangue sale il cortisolo per mobilitare le scorte.
Scusa tutto ha dei polinsaturi anche la carne di manzo con questa logica non mangi nulla di grasso.
Sul fruttosio io non la penso per niente, gli studi lo condannano in quantità elevate e va bene solo come anticatabolico ma lasciato in circolo a lungo è micidiale.
Poi mi dispiace il primo link dice che il fruttosio salta un passaggio nella glicolisi ma quello che non dice è che le esochinasi hanno un ventesimo di affinità per il fruttosio quindi se assumi fruttosio e c'è un rimbalzo di glicemia non derivante dall'ingestione di glucosio lo lasci in circolo a lungo perchè i muscoli lo lasciano perdere senza usarlo privilegiando il glucosio, sotto stress quindi è micidiale.
Poi la storia di carenza di fruttosio come causa del diabete non sta in piedi dato che gli americani bevono bevande zeppo di fruttosio e quindi è da escludere.
Poi io non ho detto che non serva a nulla ma che se ingerito in eccesso viene metabolizzato dal fegato, dubito che le cellule dei testicoli per produrre sperma consumino grammi e grammi di fruttosio. Quindi già una sola mela al giorno satura tutti questi sistemi e deve essere depositato indovina dove?
Ripeto al pare dei grassi saturi, le proteine, le fibre e un potente anticatabolico, ma non è una moneta spendibile per tutto l'organismo come il fruttosio.
Ovviamente leggerò i link con attenzione, ma onestamente sopra ii 25 grammi al giorno reputo inutile se non dannoso, a meno di fare molta attività fisica, consumare tanto fruttosio.
Sulla storia del consumo di proteine per creare carboidrati succede se questi sono richiesti per produrre energia non se si è chetoadattati dato che in casi estremi e temporanei fa si di risparmiare molto glucosio.
Inoltre non sono d'accordo: tutti gli animali a digiuno bruciano grassi non zuccheri e se ci sono i corpi chetonici a sostenere il metabolismo il cortisolo non si alza, ovviamente sempre se non si digiuna a vita.
Ripeto leggerò meglio gli articoli ma molte cose non tornano.
- BadLinhat

pauling ha scritto:
BadLinhat ha scritto: Come ho già scritto nell'altro thread il problema dei poli insaturi è la nostra temperatura corporea.
E' vero che le diete low carb abbassano leggermente la temperatura corporea ma non risolvono il problema e la mancanza di carboidrati genera mille altri problemi (a partire dall'aumento del cortisolo).
La restrizione calorica è un'altra delle storture che ci propongono .
Ti parlo da ex sostenitore degli Omega3 (ne assumevo fino a 6g al giorno fra integratori e cibo) e da ex low carb/keto.
Dagli Omega 3 non ho mai tratto nessun beneficio (perchè io ho sempre evitato gli Omega 6), mente per la ketogenica ci ho provato per 2 anni a farla ma non sono mai riuscito ad andare oltre i 15 gg consecutivi.
Nello stesso periodo ho provato anche il digiuno intermittente (il 16/con risultati penosi (andavo il sabato mattina ad allenarmi in palestra a digiuno e mangiavo solo dopo l'allenamento: inutile dirti che dovevo usare i pesi della Barbie a digiuno...=
E' stato il periodo peggiore della mia vita: costantemente senza energie (tranne quando ricaricavo i carbo), perdita di massa magra e di forza, aumento della massa grassa, voglia di fare niente....
Anche l'affermazione che mangiare carboidrati porterebbe resistenza all'insulina non ha basi: i grassi competono coi i carbo per l'assorbimento (vedi Randle cycle) e generano resistenza all'insulina in grandi quantità:
Ti rispondo punto per punto perchè penso risulta più chiaro e comodo:
I polinsaturi perchè i monosaturi presentano meno problemi comunque ci servono in piccola parte per creare substrati ormonali e per assolvere ad alcune funzioni, ora secondo me ma non solo, il problema è la quantità, tra l'altro anche burro, sugna, ecc... shanno una buona quota di insaturi eppure li dentro si ossidano difficilmente il che penso che derivi dal fatto che quando solidificano diventano sostanzialmente bianchi che è un colore che respinge tutte le frequenze di luce, ma è possibile perchè ci sono pochi polinsaturi distribuiti in un mare di saturi che li circondano e di monosaturi che tendono ad ossidarsi più difficilmente.
Quindi io resto convinto che il nostro fabbisogno di O6/O3 è molto più basso di quello che si creda e che la sintesi in restrizione calorica che non vuol dire farla per sempre ma per brevi periodi probabilmente ai più giovani basta anche il digiuno tra due pasti purchè non ricchi di carboidrati e saturi o se ricchi in un ambiente che consuma molta energia (esercizio al freddo) riesca a farci ottenere la quaota di EPA e DHA di cui abbiamo bisogno che è piccola e non dell'ordine dei grammi.
Sostanzialmente assumere omega3 è un modo poco economico di bruciare grassi se si è in grado ed un poco poco economico di riempirsi di radicali liberi.
Per i carboidrati io ho spostato la Perfect Health Diet di Jaminet quindi saprai che è l'unica paleo che fa consumare generose porzioni di amidi sicuri, però la restrizione calorica e di carboidrati intermittente mi permette di avere le abilità di bruciare corpi chetonici in ipoglicemia quindi avere l'unica cosa per cui ha senso farle: la flessibilità metabolica.
Cioè ci tengo a riportare che per Jaminet è meglio non scendere mai sotto i 100-150 grammi di amidi sicuri al giorno che non è che siano proprio pochi pochi e personalmente una quota maggiore non permette di ossidare bene i grassi.
E non credo che questo aumenti il cortisolo anzi lo abbassa visto che se non c'è glucosio e uno è flessibile metabolicamente i corpi chetonici aiutano nel risparmio dello stesso e gli stessi muscoli producono insulino-resistenza periferica per aumentare il risparmio.
Risultato: zero o quasi catabolismo muscolare.
Non sono d'accordo con le tue conclusioni sul digiuno intermittente: in natura ci sono animali che digiunano molto a lungo, quindi se non si riesce a portare avanti un digiuno di alcune ore vuol dire che non si è capaci di bruciare grassi bene, ma ho il sospetto che avevi il timore di mangiare 40-60 grassi in un singolo pasto.
Eheh il concetto di grandi quantità va definito...
Comunque se i tessuti sono sensibili al glucosio questo grassi o non grassi scompare dal circolo ematico velocemente infatti se si fa una passeggiata dopo aver mangiato la glicemia man mano scende e se si hanno riserve di glicogeno anche parzialmente svuotate, la glicemia cala abbastanza velocemente.
Purtroppo mescoli lo statico o a regime con il dinamico: se mangio 100 grammi di carbo al giorno mane consumo 100 sono in pareggio quella giornata, ma se ho riserve piene di glicogeno e mangio 100 grammi di carbo a colazione standomene poi fermo e mi sa che il glucosio resta in circolo un bel po' a meno che l'organismo non lo forzi a diventare grasso tramite l'azione dell'insulina che produce una bruca caduta della glicemia, e qua parliamo di bilancio dinamico e non più di bilancio statico.
Andrebbe comunque analizzata l'azione della flora intestinale che è in grado con gli LPS di indurre infiammazione a basso grado e resistenza insulinica quindi intolleranza ai carboidrati ma penso che poi andiamo completamente fuori topic.
Anche il burro e l'olio di cocco hanno il 2% di poli insaturi, per questo dico di non mangiarne a tonnelate.
Inoltre c'è sempre il randle cycle: grassi e carbo competono, quindi se mangi alti carbo ed alti grassi è più facile che tu immagazzini come grasso.
Poi ovvio che se sei molto attivo li consumi.
Sul digiuno non dico che non possa dare dei vantaggi, ma un discorso è farlo saltuario o recuperare le calorie.
Io personalmente mi ci sono trovato male e sono più magro ora che mangio 3000 calorie al giorno che quando (digiunando) ne mangiavo 2000.
Comunque quando lo zucchero nel sangue cala usi le scorte di glicogeno, quando sono finite inizia la gluconeogenesi, poi se continui la chetosi.
Quando scendo lo zucchero nel sangue sale il cortisolo per mobilitare le scorte.
- pauling
BadLinhat ha scritto: Come ho già scritto nell'altro thread il problema dei poli insaturi è la nostra temperatura corporea.
E' vero che le diete low carb abbassano leggermente la temperatura corporea ma non risolvono il problema e la mancanza di carboidrati genera mille altri problemi (a partire dall'aumento del cortisolo).
La restrizione calorica è un'altra delle storture che ci propongono .
Ti parlo da ex sostenitore degli Omega3 (ne assumevo fino a 6g al giorno fra integratori e cibo) e da ex low carb/keto.
Dagli Omega 3 non ho mai tratto nessun beneficio (perchè io ho sempre evitato gli Omega 6), mente per la ketogenica ci ho provato per 2 anni a farla ma non sono mai riuscito ad andare oltre i 15 gg consecutivi.
Nello stesso periodo ho provato anche il digiuno intermittente (il 16/con risultati penosi (andavo il sabato mattina ad allenarmi in palestra a digiuno e mangiavo solo dopo l'allenamento: inutile dirti che dovevo usare i pesi della Barbie a digiuno...=
E' stato il periodo peggiore della mia vita: costantemente senza energie (tranne quando ricaricavo i carbo), perdita di massa magra e di forza, aumento della massa grassa, voglia di fare niente....
Anche l'affermazione che mangiare carboidrati porterebbe resistenza all'insulina non ha basi: i grassi competono coi i carbo per l'assorbimento (vedi Randle cycle) e generano resistenza all'insulina in grandi quantità:
Ti rispondo punto per punto perchè penso risulta più chiaro e comodo:
I polinsaturi perchè i monosaturi presentano meno problemi comunque ci servono in piccola parte per creare substrati ormonali e per assolvere ad alcune funzioni, ora secondo me ma non solo, il problema è la quantità, tra l'altro anche burro, sugna, ecc... shanno una buona quota di insaturi eppure li dentro si ossidano difficilmente il che penso che derivi dal fatto che quando solidificano diventano sostanzialmente bianchi che è un colore che respinge tutte le frequenze di luce, ma è possibile perchè ci sono pochi polinsaturi distribuiti in un mare di saturi che li circondano e di monosaturi che tendono ad ossidarsi più difficilmente.
Quindi io resto convinto che il nostro fabbisogno di O6/O3 è molto più basso di quello che si creda e che la sintesi in restrizione calorica che non vuol dire farla per sempre ma per brevi periodi probabilmente ai più giovani basta anche il digiuno tra due pasti purchè non ricchi di carboidrati e saturi o se ricchi in un ambiente che consuma molta energia (esercizio al freddo) riesca a farci ottenere la quaota di EPA e DHA di cui abbiamo bisogno che è piccola e non dell'ordine dei grammi.
Sostanzialmente assumere omega3 è un modo poco economico di bruciare grassi se si è in grado ed un poco poco economico di riempirsi di radicali liberi.
Per i carboidrati io ho spostato la Perfect Health Diet di Jaminet quindi saprai che è l'unica paleo che fa consumare generose porzioni di amidi sicuri, però la restrizione calorica e di carboidrati intermittente mi permette di avere le abilità di bruciare corpi chetonici in ipoglicemia quindi avere l'unica cosa per cui ha senso farle: la flessibilità metabolica.
Cioè ci tengo a riportare che per Jaminet è meglio non scendere mai sotto i 100-150 grammi di amidi sicuri al giorno che non è che siano proprio pochi pochi e personalmente una quota maggiore non permette di ossidare bene i grassi.
E non credo che questo aumenti il cortisolo anzi lo abbassa visto che se non c'è glucosio e uno è flessibile metabolicamente i corpi chetonici aiutano nel risparmio dello stesso e gli stessi muscoli producono insulino-resistenza periferica per aumentare il risparmio.
Risultato: zero o quasi catabolismo muscolare.
Non sono d'accordo con le tue conclusioni sul digiuno intermittente: in natura ci sono animali che digiunano molto a lungo, quindi se non si riesce a portare avanti un digiuno di alcune ore vuol dire che non si è capaci di bruciare grassi bene, ma ho il sospetto che avevi il timore di mangiare 40-60 grassi in un singolo pasto.
Eheh il concetto di grandi quantità va definito...
Comunque se i tessuti sono sensibili al glucosio questo grassi o non grassi scompare dal circolo ematico velocemente infatti se si fa una passeggiata dopo aver mangiato la glicemia man mano scende e se si hanno riserve di glicogeno anche parzialmente svuotate, la glicemia cala abbastanza velocemente.
Purtroppo mescoli lo statico o a regime con il dinamico: se mangio 100 grammi di carbo al giorno mane consumo 100 sono in pareggio quella giornata, ma se ho riserve piene di glicogeno e mangio 100 grammi di carbo a colazione standomene poi fermo e mi sa che il glucosio resta in circolo un bel po' a meno che l'organismo non lo forzi a diventare grasso tramite l'azione dell'insulina che produce una bruca caduta della glicemia, e qua parliamo di bilancio dinamico e non più di bilancio statico.
Andrebbe comunque analizzata l'azione della flora intestinale che è in grado con gli LPS di indurre infiammazione a basso grado e resistenza insulinica quindi intolleranza ai carboidrati ma penso che poi andiamo completamente fuori topic.
- BadLinhat

E' vero che le diete low carb abbassano leggermente la temperatura corporea ma non risolvono il problema e la mancanza di carboidrati genera mille altri problemi (a partire dall'aumento del cortisolo).
La restrizione calorica è un'altra delle storture che ci propongono .
Ti parlo da ex sostenitore degli Omega3 (ne assumevo fino a 6g al giorno fra integratori e cibo) e da ex low carb/keto.
Dagli Omega 3 non ho mai tratto nessun beneficio (perchè io ho sempre evitato gli Omega 6), mente per la ketogenica ci ho provato per 2 anni a farla ma non sono mai riuscito ad andare oltre i 15 gg consecutivi.
Nello stesso periodo ho provato anche il digiuno intermittente (il 16/
E' stato il periodo peggiore della mia vita: costantemente senza energie (tranne quando ricaricavo i carbo), perdita di massa magra e di forza, aumento della massa grassa, voglia di fare niente....
Anche l'affermazione che mangiare carboidrati porterebbe resistenza all'insulina non ha basi: i grassi competono coi i carbo per l'assorbimento (vedi Randle cycle) e generano resistenza all'insulina in grandi quantità:
- BadLinhat

Amy ha scritto: Ci ho pensato e ci penso, a Lemme. Prima di fare il bypass, ho incontrato una ragazza che in passato era stata seguita da lui trovandosi molto bene.
Mi trattiene il fatto che, ora, l'intervento non mi consente di mangiare grosse quantità di cibo in una volta sola (ad esempio, lui a colazione prescrive grossi piatti di pasta); il mio problema è la "necessità " insopprimibile di mangiare piccole porzioni continuamente.
La chetogenica che ho seguito, che mi ha fatto perdere 1,5 kg in 10 gg, già recuperati, mi ha ulteriormente scombussolata, perché mi ha lasciata senza frutta che io mangio in grosse quantità.
Ah, 1,5kg persi in 10 giorni e recuperati in 2.
Io ti do un solo consiglio: lascia perdere la ketogenica, fa solo danni sul lungo periodo.
Io l'ho provata per due anni ed alla fine ero messo peggio di prima.
Nel breve periodo può dare benefici, ma non può essere sostenuta nel lungo periodo.
A te serve adottare uno stile di vita che dia risultati sul lungo periodo e diventi definitivo
- alex86

Quindi per me un piatto riso o un dolcetto anche se bio/vegan/senza glutine azzi e mazzi.... crea disordini.
La sintomatologia è simile a una rosacea o a una acne nodulocistica. I punti sono prettamente sul naso e sotto alla bocca.
solo doloranti e rossi, sul finire esce 1 puntina bianca.
Non comprendo anche se e come ha un ruolo la vitamina D3 in questo oppure la leucina o le pro in polvere che in ogni caso sospendole non migliorano di gran che il quadro.
Se non ricordo male il tutto naque due anni e mezzo fa anzi 3!
ero vegan al tempo e mangiavo anche poco glutine, feci due cicli con Enterosgel e poi un po di mesi con Serplus.
Sto iniziando a pensare siano stati uno dei due a 'scatenare' tutto!!???
ora è un anno che tampono la cosa con fermenti x il microbiota (Lozio)
e deita ketogenica. ma resta il fatto che ogni tanto esce cmq , in piu' ho perso nel tempo 1 po di lucidita' mentale, energia e forza che magari avevo prima da Vegan, (possibile)
ora non so che fare.. tornare come prima o proseguire cosi....
otlretutto sono sottopeso e la dieta tipo Ehret che mi piaceva molto mi fa delle due 'calare' mentre la paleo mi mantiene con piu' muscoli ma sempre sottopeso.... premesso in faccia ho sempre avuto la pelle un po' sebosa, ora pare diversa piu' secca e le mani idem, sempre molto secche. Il sole da un po questo effetto.. non vorrei fosse la D3 davvero che in me fa questi effetti se super ai 30-40 nel sangue.
che fatica la vita.
Se qualquno nota una luce o ha domande io sono qui.... grazie agli esperti...
Dalle ultime analisi la B12 è a 380, omocisteina a 12 e D25OH a 75!
Ho sospeso lo sciroppo di Bella di retinoidi, ora prendo melatonina Vit C e omega3 suoi...
- Nataku
che poi nn ho cpaito, se mangio 400 kcal di uova o 400 kcal di frutta, le uova dovrebbero aumentarmi il metabolismo e quindi dovrei dimagrire prima... ma questa è la dieta ketogenica, si sa che è cosi xche il corpo brucia con delle priorita prima zuccheri poi carbo complessi poi grassi poi le proteine (a buon vedere senno saremmo tutti belli che morti o simil-ebreo ausvizziano)
è anche dimostrato che la dieta ketogenica alla lunga ti fa morire ben che bene...
PS: senza contare l'assurdita del considerare l'obesita in base alle calorie... io metto dentro almeno 2500 kcal al giorno pero nn faccio sport...eppure peso 75 kg stabili e sono calato 45 kg in 2 anni...
integrazione, poche porcherie, poche proteine (20-50grammi al giorno) tanta frutta e verdura (l'inverno è tristerrimo xche si devono mangiare per forza le porcherie visto che nn ci sta niente senno) e vedete come si scende, senza stare a pensare alle calorie assunte.