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La Medicina Ortomolecolare è una pratica terapeutica che si basa sull'introduzione della quantità ideale di nutrimenti nella dieta che mira a perseguire il livello di salute ottimale attraverso il riequilibrio dell'assetto biochimico.
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ARGOMENTO: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO

INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 06/02/2012 14:37 #1819

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Modifica del 3d effettuata da Gabriele:

Ciao epaminonda27,

sono d'accordo nel riprendere una nostra discussione cosi importante, ma effettuare un ctrl+c / ctrl+v su due piedi risulta poco leggibile, quindi ripartirei con un 3d pulito come di seguito :
Nataku ha scritto:
Bene mi sento in dovere di condividere e possibilmente arricchire, le mie conoscenze sulla integrazione per il diabetico.
Faro un elenco di cio che attualmente do a mia madre, diabetica di tipo 2 da una quindicina di anni, e che dati alla mano, posso dire sia funzionante in caso di diabete (con dati alla mano intendo sia quelli di mia esperienza diretta, sia quelli presumibilmente dimostrati da studi clinici)

Spero anche, vista l'impossibilità di modificare il proprio post, che un moderatore o chi per lui, possa aggiungere nel primo post (questo) tutto cio che verra aggiunto e ritenuto importante e utile e discusso in questo topic.

bene veniamo a noi(preciso che quando diro capsule, intendo quelle di argania 00 da circa 600mg):

MATTINA:
3 4z
1 cp di prolina
1 cp da 1000 ui di vitamina E (le prendo da un sito estero)
3 gr di taurina
2 gr lisina
1 gr omega 3
(piu chiaramente i suoi farmaci "imprescindibili" nel suo caso insulina rapida 18 unita "trattabili" visto che il diabete sta progressivamente scendendo, scende anche la dose di insulina; calcolate che 5 mesi fa ne faceva 20 per avere gli stessi valori)

2 ORE DOPO COLAZIONE:
5 gr ascorbato magnesio

ORE 12:
msm circa 4 gr

PRANZO:
2 4z
1 gr omega 3
3 cp acetilcarnitina
1 cp acido lipoico
100 mg Q10
3 cp colina cloruro
2 semini amari di albicocca (b17 secondo nacci, nn ci azzecca con il diabete ma lo cito lostesso per completezza)
(18 UI insulina rapida)

ORE 15.00
5 gr ascorbato magnesio

ORE 18
msm 4 gr circa

CENA:
1 gr omega 3
2 capsule vit E polvere (da argania)
2 4z
2 cp colina cloruro
1 cp acido lipoico
3 cp acetilcarnitina
(farmaci imprescindibili)
(18 ui insulina rapida)


2 ORE DOPO CENA:
5 gr ascorbato magnesio
(40 ui insulina lenta)

a questa integrazione presto mettero dentro anche inositolo in ragione di 2 gr in 2 volte
intendo anche aumentare il q10 ad almeno 300 mg e prendero quello di argania, anche se meno gestibile che nn gli opercoli gia pronti prendibili in farmacia.
presto mettero dentro anche una bustina al giorno di vit C in liposomi.

ci tengo a precisare che i dati riguardanti l'insulina sono prettamente personali a mia madre, qui discutiamo l'integrazione ortomolecolare e nn la terapia diabetologica.
gli stick diabetici indicano dei valori di questo tipo attualmente:
digiuno: 95/110
2 ore dopo pranzo 120/140
2 ore dopo cena 120/140
salvo rare eccezioni, alimentari e cmq nn spiegabili da me...

Da tenere presente che segue anche una dieta piu o meno ferrea (nei limiti della persona, si potrebbe fare molto di piu, ma otterrei un risultato peggiore visto che cederebbe e tornerebbe a fare come anni fa); quindi:
colazione: kefir o latte e caffe orzo con 2-3 fette biscottate integrali

pranzo: vedrure cotte e fresche sempre e in grande quantita, condimenti pochissimi e cmq oli pregiati, sale pochissimo, sepsso niente...
proteine massimo 20 gr (quello che puo fare una fettina di carne alla piastra o 5-6 fette di prosciutto o mezza mozzarella. (sono fortunato che nn è una persona che ama troppo la carne), 20-30 grammi di pane integrale di orzo; frutta di stagione (2 mandarini o un arancio o una mela; sicuramente niente frutta dolce o secca)

cena piu o meno simile con altre cose ovviamente....

attualmente noto che la sua glicemia tende a perdere 5 punti di media ogni 2-3 mesi, e scende anche in funzione del calo di peso.


Bene, spero ne esca una discussione prolifica su l'integrazione per il diabetico, spero abbiate consigli, critiche costruttive, ed eventuali aggiunte motivate.
spero di nuovo che tutto cio che sara utile e dimostrato venga aggiunto da qualcuno qui in prima pagina.
ringrazio tutti quelli che interverranno costruttivamente.

Deseb ha scritto:
Sono d'accordo con l'ascorbato di magnesio (visto che è eliminato di più nei diabetici) ma manca il CROMO (PICOLINATO) (fino a 600-700 miCROgrammi al giorno) che è ESSENZIALE per controllare la glicemia,
inoltre manca la BIOTINA (anche 5mg al giorno)

inoltre, e soprattutto, per il diabete 2 ci sono erbe INSOSTITUIBILI MA INTROVABILI, ovvero il BITTER MELON o Melone Amaro o Cetriolo Amaro (nome bot. MOMORDICA CHARANTIA) che ha un'insulina vegetale

la BANABA (Lagerstroemia speciosa) di questa non ne ho esperienza ma la annoverano soprattutto in USA ed ASIA (sud est asiatico) dove si vende un composto che si chiama Ampalaya con Bitter Melon, Banaba, Polygonum cuspidatum

se si vorrebbe fare una cosa precisa, si dovrebbe includere lo Pterocarpus Marsupium, TANTO SCONOSCIUTO QUANTO UTILE, soprattutto per il diabete tipo 2 e soprattutto per le fasi iniziali e non conclamate del diabete tipo 1, dove ancora ci sono cellule beta, che è in grado, così risulta nella letteratura, scarsa, scientifica, di RIGENERARE le cellule beta, e questa è una cosa unica dello PTEROCARPUS MARSUPIUM (in med. ayurvedica chiamato anche BJIASAR) purtroppo, benchè un'erba ammessa in Italia, si deve procurare all'estero, uk o usa,

il NEEM, e altre ayurvediche purificano il sangue una cosa da mettere in conto con il diabete, e favorisce anche la glicemia

mettete sempre almeno 1 erba o pianta, se non due o tre, per avere un effetto generale e non solo particolare con i vari principi attivi

però la lisina e i semini amari di albicocca non so cosa c'entrano con il diabete... così come l'msm e la prolina

inoltre i polifenoli del Tè verde favoriscono il metabolismo pancreatico,

d'accordo con l'acido lipoico, e con il cq10 però dopo i 40 anni si deve prendere l'ubiquinolo poichè il primo non è in gran parte assorbito,
in farmacia comprare il cq10 è come andare a farsi rapinare con quelle poche contate pastiglie, che costa così a peso d'oro

ok per la vitamina E, la colina preferirei la forma -bitartrata- in quanto la cloruro l'ho presa ma non mi convince nell'esperienza
bene l'acetil carnitina per il metabolismo dei grassi

inoltre, sempre per il pancreas, OLIO DI SEMI DI NIGELLA SATIVA o cumino nero;

Per chi vuole, e fa bene, interessarsi di med. ayurvedica, ci sono delle spezie per favorire il dosha Kapha (la costituzione che quando si ammala provoca il diabete) composte da: cumino, cardamomo, zenzero, pepe nero, finocchio, cannella e curcuma in dosi precise (su ebay della kamadhenu ayurveda dall'uk) riescono a togliere l'accumulo di tossine del diabete, e questa è una cosa testata ben più che nella limitata nel tempo e commerciale med. occidentale, tanto che da concorrente, l'ayurveda è osteggiata da quelli che comandano i soldi

INOLTRE, tenere in conto, di alcalinizzare l'organismo: si può partire con il bicarbonato di sodio, il SOLVAY lo trovo di ottima qualità, 2-3 cucchiaini al giorno in acqua a basso residuo fisso,

tutte queste cose che ho citato le prendo e ne ho beneficio, per chi ha il diabete tipo2 sono ancora meglio

ci sarebbe anche la med. tradizionale cinese con composizioni di erbe per curare lo Yin, che quando si ammala, provoca, anche il diabete

LIU WEI DI HUANG HUAN*

tuttavia è necessario osservarsi nelle dosi e nella risposta del proprio organismo

in tutti questi rimedi di salute ricordatevi che cmq da Aprile 2011, prima ancora di averli quasi tutti provati, si vieteranno, poichè la ricerca-finanziamento e bilanci di grandi ditte e interessi costituiti come un cancro e la salute dell' Homo Farmaceuticus Homini Lupus è preminente sulla natura, visto che ormai l'informazione relativa viaggia anche sulla sofisticazione delle menti attraverso l'uso tendenzioso di mezzi di informazione del povero inconsapevole e connivente paziente occidentale!!!

Inoltre indico le spezie per Kapha
che è il nome della costituzione, in medicina ayurvedica (più che millenaria) che se si ammala genera il diabete

cgi.ebay.it/KAMADHENU-KAPHA-...em5ad7242bc9

è una composizione di:
Curcuma,
Cardamomo,
Zenzero,
Pepe nero,
Finocchio,
Cumino
Cannella,
tutte erbe che stimolano in maniera opportuna il metabolismo rallentato diabetico,
il Kapha si compone infatti degli elementi Terra e Acqua e tende a essere letargico, queste spezie quindi sono stimolanti, dormire fa aumentare il Kapha, tranne che non se ne abbia bisogno di sonno (specie se non si dorme sufficientemente)
il Kapha è predominante in primavera e nella giornata tra le ore 6 e 8/am e 18-20, io prendo queste spezie in questi orari,
sono della kamadhenuayurveda, il venditore ebay è inglese
lo dico perchè penso non indico concorrenza,

cmq sto cercando di trovare informazioni per comporle da me, bisogna quindi sapere le proporzioni,
fidatevi che fanno bene,
il loro sapore non è come il curry ma più specifico,

il sale dovrebbe essere evitato dai Kapha perchè il dosha essendo composizione di Terra e Acqua lo rallenterebbe, occorrono quindi quelle spezie che sono stimolanti nel modo giusto, il pepe nero (proporzione giusta! perchè potrebbe fare aumentare il dosha Pitta che in eccesso genera fuoco e acidità) brucia l'acquosità rallentata del Kapha,
vedete che a capire gli elementi e come si combinano si intuisce sulla salute, anzichè da ricerche e ricerche e finanziamenti e sovvenzioni per sconfiggere il diabete secondo le direttive amministrativo-industrial-farmaceutico di quelli che dominano in questo modo alternativo nel senso peggiore alla natura;

non ho detto dell'alimentazione, che è importante, io ho eliminato proteine animali e prendo solo formaggi ovo-caprini con verdure cotte condite con curcuma (non l'estratto),

eliminare alimenti sofisticati, conservati, adulterati, incluse bibite gassate e succhi di frutta trattai che di naturale di partenza hanno ormai poco

e dimenticavo l' OLIO DI COCCO VERGINE E NATURALE, cioè non idrogenato, disodorato, sbiancato, assolutamente benefico più dell' Olio Extravergine di Oliva

si può comporre anche Neem, Curcuma (non l'estratto) e Bitter melon (se lo trovate) per la glicemia e per il metabolismo,
io prendo tutte le erbe 30minuti un'ora prima dei pasti in acqua basso res. fisso bollita e versata sulle erbe

considerate comunque che, e lo ripeto, da Aprile 2011 molte risorse naturali cadranno nell' IMMAGINATOIO, grazie ai mercanti della salute,
se volete farvi un'idea cominciate ora,
perchè poi rimarrano 4 principi attivi,
perchè i mercanti della salute annoverano diversi trattamenti medici quando le cose si sono guastate-senza la prevenzione delle erbe naturali, le quali sono per loro il nemico delle loro finanze

Dalle conoscenze dei due nostri amici può partire il 3d che sarà utile a tutta la community.

Saluti

Gabriele
Ultima modifica: 06/02/2012 14:54 da Gabriele.
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Ringraziano per il messaggio: yagoo40

Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 10/02/2012 12:44 #2416

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aggiungo quanto scritto da erpiso

Una ricerca scientifica condotta in Gran Bretagna su persone affette da diabete di tipo 2 ha messo in luce che la profumatissima e saporita cannella aiuta ad abbassare la glicemia, contrastare l’ipertensione arteriosa e persino ridurre il peso in eccesso.
Lo studio sulle proprietà ipoglicemizzanti e ipotensive della cannella è stato eseguito secondo il protocollo rigoroso che si utilizza per i farmaci (campione randomizzato, controllo con placebo e doppio cieco).
La ricerca inglese su diabete e cannella ha preso in esame 58 soggetti di entrambi i sessi, sofferenti di diabete di tipo 2. A un gruppo sono stati somministrati per 12 settimane 2 grammi al giorno di cannella, all’altro un placebo. Dopo dodici settimane, è stata riscontrato un abbassamento della glicemia a digiuno, della pressione sistolica e diastolica, del giro vita e dell’indice di massa corporea nelle persone che avevano assunto cannella, non invece in quelle trattate col placebo. Il tutto senza effetti collaterali.
www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20854384
Saluti
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Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 11/02/2012 00:48 #2536

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a proposito della cannella, ho trovato nel seguente sito usa
www.morethanalive.com/Cinnamon-powder?id=SQEjEbia
l'informazione (trovate un post di un consumatore* (7 luglio 2010) che è più efficace la Cinnamon Zeylanicum (o Verum) e NON la Cinnamon Cassia (questa è rossiccia-marroncina e contiene cumarina che è anche tossica, quindi non se ne può e non se ne dovrebbe prendere più di 3 Grammi al giorno mentre la prima è dal sapore più delicato (tipo vaniglia) non ha l'inconveniente della cumarina come la Cassia e quindi se ne può beneficiare in quantità indipendentemente dal problema cumarina

*voglio precisare che il sito vende solo la Cassia, quindi l'informazione (comunque di un consumatore) non è interessata...

la Cinnamon Zeylanicum in Europa io l'ho trovata al seguente:
www.baldwins.co.uk/Herbs-Roots-Barks-Pow...m-Verum-%29/8837/404

comprata in stecche è più integra (costa comunque di più) e si può polverizzare all'occasione

tuttavia ancora non me la sono procurata ma so che Alexsurfer l'ha ordinata...

Alexsurfer, se ci sei, puoi dirci qualche impressione? (Grazie)
Ultima modifica: 11/02/2012 00:50 da Deseb.
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Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 11/02/2012 20:39 #2629

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La vitamina C svolge un importante ruolo protettivo contro il danno indotto dai radicali liberi. Gli studi indicano che il livello basale di vitamina C tende a diminuire nel diabete mellito.

Questo nutriente è strutturalmente similare al glucosio che può sostituire in molte reazioni chimiche e pertanto risulta utile per la prevenzione della glicosilazione non-enzimatica delle proteine.

Altri studi indicano che l’insulina favorisce il trasporto di vitamina C nelle cellule, diminuendo la permeabilità capillare e migliorando la cicatrizzazione.

Il diabete esaurisce la vitamina C intracellulare, privando il paziente diabetico della protezione cellulare fornita da questo importante nutriente.

La somministrazione di vitamina C rappresenta una strategia valida e conveniente per mantenere il controllo della glicemia e prevenire e migliorare le complicazione diabetiche.

Bibliografia:

Dakhale GN, Chaudhari HV, Shrivastava M. Supplementation of vitamin C reduces blood glucose and improves glycosylated hemoglobin in type 2 diabetes mellitus: a randomized, double-blind study.
Ultima modifica: 11/02/2012 20:40 da Gabriele.
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Ringraziano per il messaggio: erpiso

Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 04/03/2012 08:34 #4897

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No eBay APP ID défined in Kunena configurationincollo da qui
Pancreas e diabete contro proteine da/e latticini
Ho scorso un video youtube che tratta generalmente l'argomento della dannosità delle proteine animali spiegando che il danno sarebbe dovuto al fatto che il nostro organismo attacca le proteine animali estranee NON SCISSE e alla fine lo fa anche con le proteine dello stesso organismo umano

Riporto quanto al minuto 40, 35 secondi
(stranamente non mi linka il punto esatto... comunque situatevi al periodo predetto)


"Come può accadere che mangiando tessuti animali il Sistema Immunitario venga stimolato ad attaccare il nostro stesso corpo?
Molte delle proteine che si trovano negli animali sono simili a quelle che si trovano nei tessuti umani
Durante la digestione alcune di queste proteine entrano in circolo senza venire scisse nei loro componenti di base. Queste proteine vengono perciò considerate degli aggressori e attaccate dal nostro sistema immunitario che le distrugge... ma siccome sono molto simili ai nostri stessi tessuti, l'organismo inizia ad attaccare e distruggere anche i propri tessuti.

...
minuto 41, secondo 22 del precedente video

"La proteina che si trova nel latte di mucca -somiglia- alle proteine contenute nelle cellule (beta) -del pancreas- adibite alla produzione di insulina.
Dovendo eliminare la proteina estranea del latte di mucca, il nostro organismo distrugge anche le cellule produttrici di insulina... !"


!!!

In questo video ho trovato la verifica, con quasi certezza che è stato l'uso di latticini che mi ha portato allo sviluppo del Diabete tipo 1...
consumavo moltissimo yougurt da 16 anni fino a 21, e durante lo stress militare (consumavo nello spaccio latte, caffè e brioche (fatte con latte) ebbi l'esordio del Diabete tipo 1, con coma iperglicemico e glicemia di 1000!

ci sono altre contestualizzazioni (psicosomatica) che portano al diabete, ma da sole forse ci portano, insieme collaborano...

anche l' Ayurveda fornisce una contestualizzazione riguardo ai latticini come dannosi per i diabetici:
chi va a sviluppare il diabete è (o sarebbe) a prevalenza di costituzione KAPHA, il Kapha è una delle tre costituzioni-funzioni (e il diabete è una malattia=degenerazione della costituzione KAPHA)

il Kapha è responsabile della connessione, è untuoso, pesante (parlo degli aggravi, sempre latenti, in una costituzione kapha)
e deve evitare i cibi grassi, oleosi, e i latticini quasi vietati!
e ci credo bene... la cosa mi è evidente tutt'oggi se mangio latticini anche ovino-caprini
con la degenerazione (da altro thread) riguardante latticini fatti con latte in polvere, infetto, di provenienza estera dubbia...

l' Ayurveda propone delle spezie riequilibranti per le 3 costituzioni,
sotto un link di spezie per il Kapha
voglio precisare che a me non me ne viene nulla, lo segnalo perchè è un prodotto che mi aiuta nella digestione e nell'equilibrio giornaliero, si tratta di una composizione secondo dettami ayurvedici, di spezie
(l'ayurveda indica per i Kapha-diabetici di privilegiare i gusti piccante-astringente-amaro in quanto utili per la funzione -Kapha-:


è composto da:
- CUMINO (Sigizium Cuminum) nota: il Cumino Nero è invece Nigella Sativa, che è altra cosa, ma COMUNQUE utile per il pancreas, anche e però più del Cumino ordinario
- PEPE NERO (ha qualità piccante)
- FINOCCHIO (digestivo)
- CANNELLA, e questa è una cosa acquisita e conosciuta da tanti riferimenti e articoli che si trovano su internet...
qui www.morethanalive.com/Cinnamon-powder?id=KwnQSBSP ho trovato un'indicazione:
la migliore è la Cinnamomum Zeylanicum o Verum non la più comune Cinnamon Cassia (che è rossiccia, a differenza della Zeylanicum che è più tenue e dal gusto tipo vaniglia,

la Cinnamon Cassia contiene inoltre molta più cumarina che è tossica per il fegato (adesso non so quale cannella c'è nel Kapha spices, ma cmq non è troppa)

sarebbe meglio integrare a parte la Cinnamon Zeylanicum,

la potete trovare da Baldwin.co.uk (famoso e rinomato sito erboristico inglese)

www.baldwins.co.uk/Herbs-Roots-Barks-Pow...m-Verum-%29/8837/404
continua da sopra:
- CURCUMA: le virtù della curcuma sono innumerevoli...
- ZENZERO: ha qualità piccante, ottimo per Kapha-diabetici e serve a digerire meglio, un eccesso di zenzero è tuttavia controindicato

Erbe e sostanze per il diabete ce ne sono diverse,
conosco anche il Bitter Melon (Melone Amaro), che sto usando, ed è realmente MOLTO amaro! o Bitter Gourd (che significa zucca, è più simile ad un cetriolo che a una zucca o a un melone!) nome botanico Momordica Charantia,
uso l'estratto, ho fatto arrivare dalla Cina 1kg di estratto di Bitter Melon dalla Sunfullbio n.20 di
www.sunfullbio.com/en/Standard_Herbal_Extract.asp
(ne basta mezzo cucchiaino a pasto)

il BITTER MELON è conosciutissimo nella tradizione medica cinese MTC e nella medicina Ayurvedica indiana per la cura dei diabetici!
la Sunfullbio fornisce anche chi produce l'AMPALAYA, rinomato in Usa e Oriente per la cura del diabete,

ve lo segnalo...
al seguente si può provare il Charantea
venduto da shop on line tedesco con sede anche in Italia:
vedere la sezione ORDINARE di www.charantea.com/italia/index_it.html
questo prodotto non l'ho usato ma conoscendo le virtù, sconosciute in Europa, del Bitter Melon non ho pressochè dubbi della sua validità.
Ultima modifica: 04/03/2012 08:54 da Deseb.
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Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 22/03/2012 10:50 #6080

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aggiungo qualcosa anche io
manganese e calcio chelati (il primo serve a far funzionare il meccanismo di trasporto proteico dell'insulina nella corrente sanguigna e il secondo serve perchè senza l'insulina prodotta nel pancreas non riesce a venir immessa nella corrente ematica).
la niacina, riduce l'eccesso di grassi metabolici e migliora la circolazione periferica
del cromo, del complesso B, della C associata ai bioflavoni, della E s'è già detto
la pectina è una fibra interessante che mantiene bassi i livelli degli zuccheri
cactus nopal www.erbe-officinali.com/nopal.html
juniperis communis
vaccinum myrtillus
i baccelli di fagiolo, ricchi di siice hanno sostanze ormonali con proprietà ipoglicemizzanti simili a quelle dell'insulina. Una tazza di questa tisana sembra che equivalga a una unità di insulina
cetriolo oltre alle vit A B C e zolfo/manganese contiene un ormone che permette alle cecellule pancreatiche di produrre insulina
la cipolla e la mela vecchi rimedi popolari ipoglicemizzanti
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Naturopata
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Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 22/03/2012 14:19 #6094

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22/03/2012 - i flavonoidi della frutta proteggono da molte malattie
Più mele e mirtilli, meno rischio di diabete


Mirtilli, mele e altri frutti ricchi di flavonoidi pare proteggano dall'insorgere del diabete di tipo 2

Mangiare più frutta come mirtilli, mele o pere è stato associato un minore rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.

Lo studio
Un nuovo studio pubblicato sul Journal of Clinical Nutrition, e condotto dai ricercatoti della Harvard School of Public Health, conferma i risultati di un precedente studio, pubblicato sempre sulla stessa rivista lo scorso anno, che suggeriva come un maggior apporto di flavonoidi tramite la dieta fosse benefico per la salute e, nello specifico, riducesse il rischio di ipertensione.
I flavonoidi sono anche ritenuti potenziali sostanze in grado di prevenire diverse malattie, tra cui quelle cardiache e il cancro.

Anche se non vi è la prova concreta che assumere mirtilli, mele o pere prevengano in questo caso il diabete di tipo 2, l’associazione mostrata dai risultati è evidente. Infatti «le persone che hanno mangiato una quantità maggiore di mirtilli o mele, tendevano ad avere un basso rischio di diabete di tipo 2», conferma il dottor An Pan, che ha coordinato lo studio. E i risultati confermavano questa tesi anche dopo aver aggiustato i possibili altri fattori di rischio come il peso corporeo, il vizio del fumo e una storia familiare di diabete.
Le risposte in tal senso sono giunte dal monitoraggio delle abitudini alimentari di circa 20mila persone di ambo i sessi per un periodo di tempo che ha toccato i 24 anni, e che facevano parte di tre grandi studi finanziati dal National Institutes of Health americano.

Al basale, nessuno dei partecipanti aveva sviluppato il diabete di tipo 2, tuttavia durante gli anni di osservazione a circa 12.600 persone è stata diagnosticata la malattia.
I dati ottenuti riguardo la dieta seguita dei partecipanti hanno permesso di scoprire che coloro che mangiavano due o più porzioni di mirtilli a settimana, così come quello che mangiavano cinque o più mele a settimana, avevano un rischio inferiore del 23% di sviluppare il diabete di tipo 2, rispetto a coloro che mangiavano meno di una tazza al mese di mirtilli o poche o niente mele.
«Abbiamo trovato consistenti risultati in tutti e tre i gruppi di studio che le mele e mirtilli sono benefici per il diabete di tipo 2», conclude il dottor Pan.
Ultima modifica: 22/03/2012 14:20 da epaminonda27.
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Ringraziano per il messaggio: Alernd

Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 22/03/2012 19:53 #6105

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aggiungo che esiste un PANCREAS FORMULA del DR. CHRISTOPHER...
www.herballegacy.com/Pancreas.html

lo sto usando, fa digerire meglio.

aggiungo anche che vi è presente il JUNIPERUS MONOSPERMA
che è diverso dal Juniperus Communis, e ha un'azione migliore;

il ginepro -communis- ha diversi semi nella bacca, mentre il -monosperma- (come dice il nome) ne ha UNO SOLO
il Dr. Christopher, scoprì che quest'ultimo è più efficace nella cura del diabete,
è anche più difficile da trovare singolarmente

cresce esclusivamente nella parte centrale e desertica degli Stati Uniti

ancora io non l'ho acquistato singolarmente, ma per chi volesse interessarsi ecco tre link
è il CEDAR BERRY:

www.mountainroseherbs.com/bulkherb/c.html#h_c_ced_1 (sito ottimo, prezzo ottimo)

www.healthyvillage.com/product_list/23.html
www.takeherb.com/product.asp?PID=39223
Ultima modifica: 22/03/2012 20:59 da Deseb. Motivo: EDIT
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Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 23/03/2012 13:34 #6144

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Deseb ha scritto:
aggiungo che esiste un PANCREAS FORMULA del DR. CHRISTOPHER...
www.herballegacy.com/Pancreas.html

lo sto usando, fa digerire meglio.

aggiungo anche che vi è presente il JUNIPERUS MONOSPERMA
che è diverso dal Juniperus Communis, e ha un'azione migliore;

il ginepro -communis- ha diversi semi nella bacca, mentre il -monosperma- (come dice il nome) ne ha UNO SOLO
il Dr. Christopher, scoprì che quest'ultimo è più efficace nella cura del diabete,
è anche più difficile da trovare singolarmente

cresce esclusivamente nella parte centrale e desertica degli Stati Uniti

ancora io non l'ho acquistato singolarmente, ma per chi volesse interessarsi ecco tre link
è il CEDAR BERRY:

www.mountainroseherbs.com/bulkherb/c.html#h_c_ced_1 (sito ottimo, prezzo ottimo)

www.healthyvillage.com/product_list/23.html
www.takeherb.com/product.asp?PID=39223



Io conosco almeno 3 persone originarie del centroAmerica che tengono sotto controllo il loro diabete solo ed esclusivamente con quello che viene da loro definito come "leche de alpiste" o "birdseed milk" o anche "canaryseed milk", purche' sia "silica free". Tradotto letteralmente dovrebbe essere "latte di semi per canarini".

I miei amici mi dicono che praticamente in centroAmerica questo "latte" e' usato per quasi tutto, a partire dalla digestione, ad aiuti per il fegato, per il pancreas, per dimagrire, ed altro.
Io non ho trovato pubblicazioni, benche' ho letto che dovrebbero esistere almeno 2 pubblicazioni, una della "University of Oxford" e una della " Mexico’s UNAM ". Pare che la "forza" di questi semi sia la sinergia tra l'alto contenuto proteico combinato particolarmente all'alto contenuto di acido linoleico, cysteine e tryptophan.

Riporto comunque, integralmente, un piccolo estratto del "Journal of Agricultural and food chemistry" circa le caratteristiche di questi semi:

"Canaryseed groats contained 61.0% starch, which comprised small polygonal granules with diameters of 1.5−3.5 μm. The groats averaged 18.7% protein compared to 15.0% in wheat, and the proportions of prolamin and glutelin in the protein averaged 77.7%, exceeding that in the control wheat protein of 73.5%. Canaryseed proteins were more deficient in lysine and threonine than wheat proteins but were very rich in cystine, tryptophan, and phenylalanine. For a cereal, canaryseed groats were very high in crude fat, 8.7%, and purified total lipid, 11.0%, containing 55% linoleic, 29% oleic, 11% palmitic, and 2.5% linolenic acids"
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Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 23/03/2012 20:44 #6181

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Alexpio sono sempre sorpreso e interessato dal raggio delle conoscenze e testimonianze che segnali.
specie dalla vastissima cultura integrativa alternativa dagli USA...!

potresti dire cosa ci si deve procurare per fare questo "latte di semi per canarini" :?:

cosa vuol dire silica-free?
ha a che fare con il "silicio"...?

mi devo preoccupare poichè sto usando una terra diatomecea presa da www.morethanalive.com (ricca di silicio)...?
sai qualcosa a proposito?
Ultima modifica: 23/03/2012 20:45 da Deseb.
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Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 25/03/2012 14:05 #6262

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Deseb ha scritto:
Alexpio sono sempre sorpreso e interessato dal raggio delle conoscenze e testimonianze che segnali.
specie dalla vastissima cultura integrativa alternativa dagli USA...!

potresti dire cosa ci si deve procurare per fare questo "latte di semi per canarini" :?:

cosa vuol dire silica-free?
ha a che fare con il "silicio"...?

mi devo preoccupare poichè sto usando una terra diatomecea presa da www.morethanalive.com (ricca di silicio)...?
sai qualcosa a proposito?

Deseb,
per "silica free", mi riferivo a fibre di silica, che al microscopio rivelano una struttura molto simile, per misura e forma, alle fibre di asbestos. Niente a che fare con il silicio. Si ipotizza che il maggior produttore di semi per canarini "silica free" si sia avvalso di alcune ricerche pubblicate su webmed circa i pericoli derivanti dall'uso delle fibre di silica, per pubblicizzare il proprio prodotto come un prodotto superiore. Ad ogni modo, qui si trova il "canaryseed" sia "con" che "senza" fibre di silica.

Per quel che riguarda la preparazione del "latte enzimatico" (altra definizione per il "latte di alpiste"), si parte dall'immergere 2 cucchiai di semi per canarini in acqua e sciaquarli per bene. Una volta sciaquati, lasciarli a bagno in una tazza piena d'acqua per 8-12 ore. Passate le 8-12 ore, scolare il tutto, risciaquarli ancora una volta, e metterli in un frullatore con l'aggiunta di una tazza d'acqua. Farli frullare per circa 2 o 3 minuti, e alla fine filtrare il tutto con un filtro da caffe' o simile. A questo punto il "latte enzimatico" e' pronto. Berne una tazza al mattino prima della colazione, ed una alla sera, un'ora prima di andare a letto.

saluti
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Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 25/03/2012 14:37 #6263

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Va bene, grazie mille Alexpio per l'informazione.
Cercherò di procurarmi questi semi per canarini (adatti al procedimento, dopo, o prima, per uso umano).
Un saluto
Ultima modifica: 25/03/2012 14:38 da Deseb.
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Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 25/03/2012 20:36 #6276

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epaminonda27 ha scritto:
Modifica del 3d effettuata da Gabriele:

Ciao epaminonda27,

sono d'accordo nel riprendere una nostra discussione cosi importante, ma effettuare un ctrl+c / ctrl+v su due piedi risulta poco leggibile, quindi ripartirei con un 3d pulito come di seguito :
Nataku ha scritto:
Bene mi sento in dovere di condividere e possibilmente arricchire, le mie conoscenze sulla integrazione per il diabetico.
Faro un elenco di cio che attualmente do a mia madre, diabetica di tipo 2 da una quindicina di anni, e che dati alla mano, posso dire sia funzionante in caso di diabete (con dati alla mano intendo sia quelli di mia esperienza diretta, sia quelli presumibilmente dimostrati da studi clinici)

Spero anche, vista l'impossibilità di modificare il proprio post, che un moderatore o chi per lui, possa aggiungere nel primo post (questo) tutto cio che verra aggiunto e ritenuto importante e utile e discusso in questo topic.

bene veniamo a noi(preciso che quando diro capsule, intendo quelle di argania 00 da circa 600mg):

MATTINA:
3 4z
1 cp di prolina
1 cp da 1000 ui di vitamina E (le prendo da un sito estero)
3 gr di taurina
2 gr lisina
1 gr omega 3
(piu chiaramente i suoi farmaci "imprescindibili" nel suo caso insulina rapida 18 unita "trattabili" visto che il diabete sta progressivamente scendendo, scende anche la dose di insulina; calcolate che 5 mesi fa ne faceva 20 per avere gli stessi valori)

2 ORE DOPO COLAZIONE:
5 gr ascorbato magnesio

ORE 12:
msm circa 4 gr

PRANZO:
2 4z
1 gr omega 3
3 cp acetilcarnitina
1 cp acido lipoico
100 mg Q10
3 cp colina cloruro
2 semini amari di albicocca (b17 secondo nacci, nn ci azzecca con il diabete ma lo cito lostesso per completezza)
(18 UI insulina rapida)


[quote="Deseb"


però la lisina e i semini amari di albicocca non so cosa c'entrano con il diabete... così come l'msm e la prolina

Gabriele


In quanto alla lisina ed alla vitamina b17, posso solo dire BRAVO a Nataku per averli inseriti nell'alimentazione della madre. Invece a Gabriele che facendo questa affermazione dimostra di non essre informato al riguardo di questi due alimenti vorrei dargli la possibilità di averne una giusta informazione. Queste pagine per la VITAMINA B17:
digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/vitaminab17nac.htm

digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/vitaminab17notos.htm

mentre su questo video è dimostrato il compito della LISINA:


ciaooo Genfranco
.
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Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 25/03/2012 20:54 #6278

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alexpio ha scritto:
Deseb ha scritto:
Alexpio sono sempre sorpreso e interessato dal raggio delle conoscenze e testimonianze che segnali.
specie dalla vastissima cultura integrativa alternativa dagli USA...!

potresti dire cosa ci si deve procurare per fare questo "latte di semi per canarini" :?:

cosa vuol dire silica-free?
ha a che fare con il "silicio"...?

mi devo preoccupare poichè sto usando una terra diatomecea presa da www.morethanalive.com (ricca di silicio)...?
sai qualcosa a proposito?

Deseb,
per "silica free", mi riferivo a fibre di silica, che al microscopio rivelano una struttura molto simile, per misura e forma, alle fibre di asbestos. Niente a che fare con il silicio. Si ipotizza che il maggior produttore di semi per canarini "silica free" si sia avvalso di alcune ricerche pubblicate su webmed circa i pericoli derivanti dall'uso delle fibre di silica, per pubblicizzare il proprio prodotto come un prodotto superiore. Ad ogni modo, qui si trova il "canaryseed" sia "con" che "senza" fibre di silica.

Per quel che riguarda la preparazione del "latte enzimatico" (altra definizione per il "latte di alpiste"), si parte dall'immergere 2 cucchiai di semi per canarini in acqua e sciaquarli per bene. Una volta sciaquati, lasciarli a bagno in una tazza piena d'acqua per 8-12 ore. Passate le 8-12 ore, scolare il tutto, risciaquarli ancora una volta, e metterli in un frullatore con l'aggiunta di una tazza d'acqua. Farli frullare per circa 2 o 3 minuti, e alla fine filtrare il tutto con un filtro da caffe' o simile. A questo punto il "latte enzimatico" e' pronto. Berne una tazza al mattino prima della colazione, ed una alla sera, un'ora prima di andare a letto.

saluti

Penso di dare una giusta informazione al riguardo del germogliare dei semi per canarini e di TUTTI gli altri semi di cui molte persone fanno uso perchè è stato riscontrato ed è vero che danno dei benefici. Questo ce lo dice un GRANDE SCIENZIATO del secolo scorso Irwin Stone Ingegnere biochimico:
"L'ACIDO ASCORBICO è una sostanza ubiquitaria fondamentale nel processo vitale. Tutti gli organismi viventi o la producono o la prendono dal nutrimento oppure periscono. I sistemi enzimatici per la produzione dell'ACIDO ASCORBICO sono di antica origine e si sono formati molto presto nello sviluppo del processo sono antica origine e si sono formati molto presto nello sviluppo del processo vitale su questo pianeta, probabilmente mentre le forme più altamente sviluppate erano ancora forme primitive unicellulari.
L'evidenza della embriologia sia delle piante che degli animali corrobora questo punto di vista dal momento che il seme dormiente della pianta e l'uovo dell'animale sono privi di ACIDO ASCORBICO. C'è una produzione immediata di ACIDO ASCORBICO nel seme che germina o nell'uovo in sviluppo, perfino quando l'embrione non è niente più che un grumo di alcune cellule.

Anche la sua diffusa presenza in tutti gli odierni organismi pluricellulari, sia piante che animali, lo testimonia. Possiamo anche dedurre che la produzione di ACIDO ASCORBICO era ben sviluppata prima che gli organismi viventi divergessero nelle forme di piante e di animali.

pagina 6 di 10
Negli ultimi 60anni, l'ACIDO ASCORBICO è stato visto come"vitamina C" quando in realtà è un metabolita del fegato e certamente non una "vitamina" per la miriade di mammiferi che hanno intatto il gene per lo L-gulonolactone ossidase. Tali mammiferi non prendono lo scorbuto, anche se hanno una dieta completamente priva di vitamina C."

digilander.libero.it/genfranco/Immagini/irwinstorianaturale.pdf

svelandoci che quanta pratica dei semi germogliati è un modo di ottenere tanto ACIDO ASCORBICO che la persona che lo ingerisce essendone in grave carenza ne riscontra dei benefici enormi.

Su questa pagina invece trovi anche questo ed altro di tanti GRANDI scienziati come lui:
"Irwin Stone: LA STORIA NATURALE DELL'ACIDO ASCORBICO NELL'EVOLUZIONE DEI MAMMIFERI E DEI PRIMATI E SUO SIGNIFICATO PER L'UOMO CONTEMPORANEO.
L'acido ascorbico è una sostanza ubiquitaria fondamentale nel processo vitale. Tutti gli organismi viventi o la producono, o la prendono dal nutrimento oppure periscono. I sistemi enziomatici per la produzione dell'acido ascorbico sono di antica origine e si sono formati molto presto nello sviluppo del processo vitale su questo pianeta, probabilmente mentre le forme più altamente sviluppate erano ancora forme primitive unicellulari.
Ciascuno dei primitivi invertebrati ed organismi inferiori esaminati fin'ora ha dimostrato la presenza di acido ascorbico, Bourne and Allen; Bourne. In quasi tutti i vertebrati esaminati la produzione di acido ascorbico è la norma. Quelle poche specie che non possono produrre il proprio acido ascorbico soffrono di un difetto genetico nei loro sistemi di produzione enzimatica e devono ricevere una fornitura di acido ascorbico dai loro cibi oppure muoiono di scorbuto."

digilander.libero.it/genfranco/Immagini/scienziati.htm

ciaooo genfranco
.
.
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Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 25/03/2012 22:01 #6285

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genfranco1 ha scritto:
epaminonda27 ha scritto:
Modifica del 3d effettuata da Gabriele:

In quanto alla lisina ed alla vitamina b17, posso solo dire BRAVO a Nataku per averli inseriti nell'alimentazione della madre. Invece a Gabriele che facendo questa affermazione dimostra di non essre informato al riguardo di questi due alimenti vorrei dargli la possibilità di averne una giusta informazione. Queste pagine per la VITAMINA B17:
digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/vitaminab17nac.htm

digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/vitaminab17notos.htm
ciaooo Genfranco
.

Che affermazione ho fatto Franco ?!
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Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 04/04/2012 19:26 #6937

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ho comprato da MyProtein, Instant Buckwheat:
si tratta di Grano Saraceno in polvere da sciogliere in acqua, a basso indice glicemico, senza glutine

qui: www.myprotein.com/it/products/instant-buckwheat

2 chili e mezzo nemmeno 9euro, in Italia non si trova.
Ultima modifica: 04/04/2012 19:28 da Deseb.
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Ringraziano per il messaggio: epaminonda27

Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 04/04/2012 20:40 #6942

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ma che ci si fa?
Se non lo trovi in te stesso
dove andrai a cercarlo ?

Così rispose ad un tale che sosteneva che non esistesse il movimento: si alzò e si mise a camminare" (Diogene)

Antico...
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Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 04/04/2012 22:31 #6954

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come diceva Gabriele nell'altro forum, il grano saraceno contiene D-chiro-inositolo "ottimo per il diabete" ed ha inoltre un IG molto basso, e ambedue questi fattori sono ottimi per il diabete, inoltre il Grano Saraceno è un cereale senza glutine e sicuramente avvantaggia ancora chi è diabetico...

a parte questo io mi sono trovato bene mangiando pasta di grano saraceno o i famosi pizzoccheri della valtellina, quelli di qualità...

comunque ancora mi deve arrivare il pacco, so solo che ne assumerò a cucchiaiate


EDIT:
it.wikipedia.org/wiki/D-chiro-inositolo

Il D-chiro-inositolo (comunemente abbreviato DCI) è un membro di una famiglia di sostanze tra loro correlate, spesso denominate collettivamente inositolo, anche se questo termine racchiude diversi isomeri di diversa rilevanza biologica. Esso è conosciuto come un importante messaggero secondario del segnale di trasduzione dell'insulina.[1]

Il DCI sembra avere notevoli effetti benefici sulla sindrome dell'ovaio policistico dove mostra un ruolo eziologico.[2][3][4] In studi in doppio cieco, in donne con PCOS che hanno ricevuto l'DCI, esso mostra vantaggi statisticamente significativi rispetto il gruppo di controllo.[5][6] Esso infatti, abbassa il testosterone libero e totale, abbassa la pressione sanguigna, aumenta della sensibilità insulinica ed determina un corrispondente miglioramento del metabolismo del glucosio, ed anche determina un aumento della frequenza di ovulazione.[2][3]
Ultima modifica: 04/04/2012 22:49 da Deseb.
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Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 04/04/2012 23:30 #6965

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Deseb ha scritto:
ho comprato da MyProtein, Instant Buckwheat:
si tratta di Grano Saraceno in polvere da sciogliere in acqua, a basso indice glicemico, senza glutine

qui: www.myprotein.com/it/products/instant-buckwheat

2 chili e mezzo nemmeno 9euro, in Italia non si trova.

lo acquisto con regolarità ottimo per assumere carboidrati di buona fattura.

saluti
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Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 07/04/2012 22:14 #7178

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Buonasera a tutti! Seguo con interesse questo thread perchè il mio compagno è diabetico di tipo 1 da poco più di 20 anni. Da qualche mese assume AA..all'inizio andava bene..minor fabbisogno di Insulina veloce e lenta...ha migliorato leggermente l'alimentazione..ma, come già ne ho parlato, il suo problema di diabete completamente scompensato, con glicemie tipo montagne russe, non accenna a diminuire.Da quel che lui mi ha racconattao non ha mai avuto un diabete stabile..ora la diabetologa gli ha imposto il ricovero per capire meglio: sono enormemente preoccupata, e non per ansia, sta vivendo una situazione pericolosa...non viviamo insieme e ultimamente mi sono trovata nel cuore della notte a dover fronteggiare situazioni di EMERGENZA: dall'esame dell'andamento della glicemia, infatti, la stessa diabetologa si è meraviglita di come fosse riuscito DA SOLO ad intervenire..Per farla breve, lo sveglio di notte per la misurazione ...mi sono trovata a fronteggiare CADUTE A PICCO della glicemia in situazioni di assoluta tranquillità o riposo. Nell'ultimo mese -marzo- ha affrontato più di CENTO ipo :woohoo: . Siamo in attesa di altri integratori: Vitamina D, complesso B, lipoico, cromo picolinato. Per la Vitamina A e/o betacatotene/licopene attendo maggiori ragguagli sulle UI da assumere senza pericolo. Ha un inizio di problemi alla retina.Il 16 prossimo si ricovera per accertamenti. Come consigliate di affrontare di petto la situazione? Grazie a chiunque vorrà darmi una mano.

P.S: avete mai sentito parlare di una bevanda vegetale alcalinizzante dal nome "Super Greens"?
Ultima modifica: 07/04/2012 23:10 da Torvalda.
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Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 07/04/2012 23:52 #7182

  • Deseb
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Torvalda, io ti posso consigliare di mantenere l'integrazione come fatta fino ad ora, e di affiancarci appunto i SuperGreens, che sono dei composti di polveri di vegetali molto adatti per il diabete, fatte dal Dr.Robert Young, un'autorità nella cura del ph per guarire anche il diabete (si tratta però di eliminare veramente ogni cibo animale e farlo senza interruzioni)

per i SuperGreens puoi rivolgerti a questo shop inglese,
www.energiseforlife.com/cat--Alkalising-...TS/green-drinks.html

dove in passato ho comprato ottimi integratori per il diabete,

comunque per non spendere così tanto (quelli del Dr. Robert Young non costano poco...) puoi abbondare con erba d'orzo in polvere, fa diminuire la glicemia, a volte mi ricordo e ne prendo mezzo cucchiaio durante le iperglicemie (purtroppo a volte esagero con il cibo) la trovi (orzo= barley, in inglese da www.indigo-herbs.co.uk/acatalog/Barleygrass_Power.html o su myprotein,

EDIT: dimenticavo...: su indigo-herbs puoi trovare il Triphala
www.indigo-herbs.co.uk/acatalog/triphala...ruits_ayurvedic.html
che, fatto in impacco, sulle palpebre oculari, si dice che faccia qualcosa, io però non l'ho mai usato in questo modo, ma c'è da crederci per ripristinare i tessuti, ovviamente non si tratta di fare un solo impacco... e comunque dovresti leggere testimonianze al proposito (Triphala per problemi oculari) ma su forum italiani non mi è capitato di leggere, puoi provare su forum inglesi o ayurvedici...
...

anche la cannella è indicata per la glicemia, non tanto la cassia ma la zeylanicum (è più delicata, tipo vaniglia)
la trovi su baldwins.co.uk;

sempre da myprotein puoi comprare instant buckwheat (grano saraceno in polvere, bevibile) è a basso indice glicemico, oppure consumare i Pizzoccheri della Valtellina...

del Dr. Robert Young trovi su youtube una marea di filmati, spezzoni di trasmissioni televisive, in cui spiega il suo metodo dell'Alcalinizzazione, così importante per il diabetico...

ci sono anche diabetici che dichiarano di essere rientrati dalla malattia dopo un periodo di dieta vegetale-alcalinizzante

quanto alle emergenze purtroppo c'è da monitorarsi, anche a me capitano le ipoglicemie, anche 10 in un mese è capitato, ma non sempre... insomma occorre controllarsi
Ultima modifica: 08/04/2012 01:09 da Deseb.
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Ringraziano per il messaggio: Torvalda

Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 08/04/2012 20:24 #7198

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Grazie per la risposta! Leggerò con attenzione..e cercherò di convincerlo ad eliminare o ridurre notevolmete le proteine animali..ma sarà complicato! Spero di fargli triplicare il consumo di verdure, ortaggi, anche legumi ed eliminare i carbo raffinati a favore di quelli integrali. Tu parli di erbe, integratori ovviamente: ma servono a stabilizzare o solo ad abbassare? perchè il suo problema sono proprio le IPO, in modo particolare, quantitativamente allucinanti ( a marzo ne ha avute 100!!!) oltre che pericolose. Ha anche il cloruro di magnesio: quest'ultimo come deve assumerlo? 33 gr. in un litro di acqua? Altrimenti devo dirottarlo sul carbonato di magnesio leggero..per via del sapore del cloruro. O è sufficiente il magnesio contenuto nel multiminerale Biovea? Con quali modalità e tempi introdurre la A, D, E, Complesso B? Può iniziare a prenderle tutte assieme o introdurne una per volta? In questo ultimo caso - introduzione di una vitamina per volta - quanto tempo deve trascorrere tra l'introduzione di una vitamina e l'aggiunta di un'altra? Grazie ancora!
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Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 08/04/2012 22:43 #7208

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Torvalda quello che ho scritto non è cosa che ho messo in pratica all'improvviso,
bisogna vedere la motivazione che uno ha, certo se la salute è da tutelare quelli descritti sono passi importanti:
i carboidrati raffinati li può sostituire con quelli a basso indice glicemico, come il grano saraceno, i Pizzoccheri (conditi con erbe, pesto per esempio) non sono un passo difficile da fare
eliminare le proteine poi necessita di assumerne adeguatamente, io me ne sono accorto avendo eliminato tutte le proteine da animali vivi, ultimamente i latticini, tranne ancora qualche piccola nicchia, tipo wafer (che contengono siero di latte, latte...) che sto diradando...
dicevo... mi sono procurate le proteine di pisello (85%) da myprotein, 5kg sono 42 euro, sono molto più economiche della carne o pesce (se si considera il lato economico...) vengono 8,4 euro al chilo e un chilo ha le proteine di 4kg di carne... si risparmia economicamente, il punto di vista gastronomico-gustativo riguardo ai piatti di carne-pesce, inoltre, per me, non è importante

comunque va bene iniziare prendendo l'orzo verde in polvere,

quanto alle ipoglicemie presumo che abbia o fatto più insulina del necessario o non ha mangiato adeguatamente...
da considerare che a volte prendendo diversi integratori la glicemia scende (mi capita di più quando assumo la colina (bitartrato), bisogna trovare un equilibrio con il cibo (e l'insulina)

quanto al magnesio cloruro può andare bene,
io però assumo il magnesio ascorbato (1 parte in peso di magnesio carbonato leggero+2 parti di vitC) dopo ogni pasto, e considera che si ha l'effetto benefico del magnesio (eliminato nelle iperglicemie diabetiche) + la vit.C, cmq se usi il Biovea basta che ti riferisci alla minima dose quotidiana, circa 400-600mg
cromo picolinato, vitD, A, E vanno bene, ottimo il complesso B per il metabolismo-digestione dei carboidrati

io prendo tutte le vit insieme ad ogni pasto, magari uno si regola per vedere se funziona meglio prima o dopo o durante il pasto, basta che non si ecceda con una singola vitamina B comunque (ma penso che questo cose le sai)

la E c'è chi consiglia di prenderla lontano da un pasto importante, ovviamente le vit liposolubili (incluso il Cq10) sono da prendere con un pasto grasso o con un pò di olio, quello di nigella sativa=cumino nero è il meglio, posso dire, per il pancreas e il diabete, da makana si trova, al prezzo più vantaggioso possibile
www.makana-shop.de/shop2/index.php?user=...uk&hkat=160&skat=161

aggiungo che ci sono poi gli OPC (oligomeri procianidolici) e i polifenoli (del Tè verde) che sono
beneficissimi per il diabete: alcune tazze di Tè verde estratto di catechine, con stevia (dolcificante che cura essa stessa il pancreas) sono molto salutari

non è detto che si debba prendere tutto questo, ma almeno si sappia che sono sostanze che -sicuramente- migliorano il diabete (ce ne sono altre, come per esempio il Bitter Melon=Momordica Charantia,
www.charantea.com/italia/index_it.html
link ordinare/centronaturale.it
www.centronaturale.it/scheda-prodotto.as...dotti%20naturali/362
che hanno ancora altri benefici, €24,90=tisana per 1 mese)

io prendo un estratto del Bitter Melon, che ho procurato dalla Cina (non è immediato) dalla Sunfullbio, ditta che rifornisce famosi produttori mondiali e so che è pianta tra le migliori, per il diabete,
ne ho comprato 1Kg =48euro+spese bonifico internazionale+spedizione, ne prendo mezzo cucchiaino a pasto (dura un 6 mesi) e rientrerà nei miei integratori fissi, insieme a OPC 95%, magnesio ascorbato, complesso b, cromo picolinato, biotina (tra i più importanti)...
Ultima modifica: 09/04/2012 05:34 da Deseb.
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Ringraziano per il messaggio: Gabriele, yagoo40, Torvalda

Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 09/04/2012 05:41 #7214

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elena ha scritto: ho visto solo ora la foto nel link e sono rimasto stupito, non credevo che il Nopal fosse il Fico d'india, comunissimo al sud e nel mediteranneo! e io che credevo chissà che cosa... solo che dicono di consumare la foglia, che in realtà sarebbe la parte che dà origine ai frutti, chiamata anche "pala", in Sicilia e in Sardegna cresce spontaneamente e se ne trovano a volontà...
Ultima modifica: 09/04/2012 05:41 da Deseb.
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Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 10/04/2012 14:58 #7252

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vorrei prendere dell'estratto di mirtillo x problemi alla retina, mi consigliate quale prendere e dove.
grazie
Ultima modifica: 10/04/2012 14:58 da epaminonda27.
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Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 18/04/2012 18:00 #7706

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Deseb ha scritto:
comunque per non spendere così tanto (quelli del Dr. Robert Young non costano poco...) puoi abbondare con erba d'orzo in polvere, fa diminuire la glicemia, a volte mi ricordo e ne prendo mezzo cucchiaio durante le iperglicemie (purtroppo a volte esagero con il cibo) la trovi (orzo= barley, in inglese da www.indigo-herbs.co.uk/acatalog/Barleygrass_Power.html o su myprotein,
Su mayprotein c'è sia l'orzo selvatico www.myprotein.com/it/products/orzo-selvatico-in-polvere che l'orzo attivato www.myprotein.com/it/products/orzo-attivato
Ma che differenze ci sono? Per una persona diabetica vanno bene entrambi?
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Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 18/04/2012 18:22 #7708

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nuvolina ha scritto:
Su mayprotein c'è sia l'orzo selvatico www.myprotein.com/it/products/orzo-selvatico-in-polvere che l'orzo attivato www.myprotein.com/it/products/orzo-attivato
Ma che differenze ci sono? Per una persona diabetica vanno bene entrambi?
Nuvolina... quello attivato ha altri effetti pur avendo un indice glicemico molto basso,

dell'orzo selvatico (verde) viene riferito che mantiene la capacità di regolare la glicemia nonchè io noto che ha come un effetto ripulente (nel sangue) lo noto dalle controlli di glicemia, nonchè nella salute fisica...

non so se anche quello attivato mantenga questa proprietà...
Ultima modifica: 18/04/2012 18:24 da Deseb.
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Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 19/04/2012 14:59 #7765

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Mi sono accorta solo ora della seconda risposta di Deseb e chiedo venia a riguardo, ma ultimamente le preoccupazioni sono troppe....
Il mio compagno è ricoverato in ospedale; sembra che stiano trovando le dosi giuste di Insulina - tra rapida e lenta - e sembra che la cause delle sua violenti ipoglicemie sia la lipodistrofia (penso che si manterranno orientativamente su 14 di lenta e 7/o di veloce cambiando i siti delle iniezioni...). Ho appreso in questo momento che le proteine nelle urine siano notevolmente aumentate in 2 anni soltanto, passando da 74 a 150 :( . Attendo consigli. Grazie mille.
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Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 19/04/2012 20:27 #7779

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eliminare le proteine il piu possibile.
20 grammi al giorno massimo, possibilmente vegetali.
Se non lo trovi in te stesso
dove andrai a cercarlo ?

Così rispose ad un tale che sosteneva che non esistesse il movimento: si alzò e si mise a camminare" (Diogene)

Antico...
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Ringraziano per il messaggio: Torvalda

Re: INTEGRAZIONE & ALIMENTAZIONE DEL DIABETICO 20/04/2012 00:18 #7788

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Torvalda ha scritto:
Mi sono accorta solo ora della seconda risposta di Deseb e chiedo venia a riguardo, ma ultimamente le preoccupazioni sono troppe....
Il mio compagno è ricoverato in ospedale; sembra che stiano trovando le dosi giuste di Insulina - tra rapida e lenta - e sembra che la cause delle sua violenti ipoglicemie sia la lipodistrofia (penso che si manterranno orientativamente su 14 di lenta e 7/o di veloce cambiando i siti delle iniezioni...). Ho appreso in questo momento che le proteine nelle urine siano notevolmente aumentate in 2 anni soltanto, passando da 74 a 150 :( . Attendo consigli. Grazie mille.

Torvalda non è un problema che rispondi in "ritardo",
non so cosa vogliano dire le proteine nelle urine

mi sento di consigliarti il Charantea,
www.centronaturale.it/scheda-prodotto.as...dotti%20naturali/362

considera che può migliorargli il metabolismo glicemico, ma ovviamnte da tenere in conto le regolazioni insuliniche che sta facendo,
se le fanno mentre prende il Charantea bene, aggiusta il metabolismo, ma se poi lo sospende avrà bisogno di maggiore insulina,
se lo prende dopo avrà bisogno di minore insulina
per cui occore prevedere cosa fare con una certa costanza...
una buona gestione
Nataku ha scritto:
eliminare le proteine il piu possibile.
20 grammi al giorno massimo, possibilmente vegetali.
ovviamente eliminare le proteine animali, specie da latte-latticini come il video sopra linkato spiega

io personalmente mi sono procurato 5kg di proteine vegetali 85% myprotein e ne prendo 3 cucchiai colmi al giorno, ho deciso di procurarmi solo in questo modo le proteine, e sono gustose, ci sciolgo un complesso b e sono digeribilissime..
Ultima modifica: 20/04/2012 00:20 da Deseb.
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Ringraziano per il messaggio: Torvalda
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