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Domanda optizinc o zinco chelato
- LEGOLAS123
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- Alernd
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Optizinc altro non è che una forma brevettata di zinco chelato.
Nello specifico si tratta di un composto organico di zinco, legato alla metionina in un rapporto 1:1.
La chelazione con la metionina, che è aminoacido essenziale e funge da carrier per il minerale, garantisce un'elevato grado di assorbimento da parte dell'organismo.
Il brand Optizinc gode di grande notorietà ed è considerato come una fonte superiore di zinco biodisponibile, per questo vari produttori internazionali di supplementi hanno deciso di venderlo separatamente o di includerlo nei loro multivitaminici (anche quello che uso io, il "LEF Two per Day" utilizza la forma Optizinc).
In generale credo che qualsiasi forma chelata di zinco svolga più che bene il suo dovere e che le differenze con l'Optizinc siano davvero minime.
Ciao
Alernd
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- LEGOLAS123
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Dosaggi superiori vengono di solito impiegati a cicli o per brevi intervalli di tempo (onde evitare gli effetti collaterali di questo minerale), con lo scopo di trattare specifiche patologie quali: acne, eczemi, raffreddori, degenerazione maculare legata all'età ecc.
Per quanto riguarda invece il bilanciamento con il rame, il buon Gabriele probabilmente ti direbbe di tenere in considerazione il rapporto zinco-rame 10:1 (che è quello considerato come "ottimale" ed ha ottenuto i maggiori consensi) e di integrare con opportune quantità di rame.
In realtà nella maggior parte dei casi non è necessario integrare "ad hoc" del rame, perché di solito lo otteniamo in quantità sufficienti dall'alimentazione e/o dall'acqua che beviamo (tracce di questo minerale sono presenti nell'acqua degli acquedotti).
Il Linus Pauling Institute afferma inoltre che la riduzione di assorbimento del rame da parte dello zinco avviene solo a dosaggi molto elevati (50mg/giorno o più) e se protratti per lunghi periodi di tempo:
"Taking large quantities of zinc (50 mg/day or more) over a period of weeks can interfere with copper bioavailability. High intake of zinc induces the intestinal synthesis of a copper-binding protein called metallothionein. Metallothionein traps copper within intestinal cells and prevents its systemic absorption (see Copper). More typical intakes of zinc do not affect copper absorption and high copper intakes do not affect zinc absorption." Cit.
ciao
Alernd
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Non dimenticare inoltre che quei 100 mg sottoforma di zinco aminoacido chelato che tu mi indichi sono estremamente biodisponibili e il corpo ne assume una quantità notevolmente superiore rispetto ad altre forme (gluconato, solfato ecc.)
Lo zinco è indubbiamente meno tossico di altri minerali (selenio in primis) ma a quei dosaggi non solo rischi di esporti ad effetti collaterali quali disturbi gastrointestinali, alterazioni del gusto, perdita di appetito e spossatezza, ma - soprattutto - rischi di deprimere il sistema immunitario.
Con i minerali - a differenza delle vitamine - bisogna cercare di prestare particolare attenzione, cercando di rimanere all'interno dei valori consentiti (questo anche secondo i principi ortomolecolari).
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