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In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.

La Medicina Ortomolecolare è una pratica terapeutica che si basa sull'introduzione della quantità ideale di nutrimenti nella dieta che mira a perseguire il livello di salute ottimale attraverso il riequilibrio dell'assetto biochimico.

Domanda Integrazione utile per ridurre il colesterolo.

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14 Anni 3 Mesi fa #9219 da pacio

Raffaele ha scritto: Ciao, Mimmo.

- Come suol dirsi: "De gustibus non est disputandum".

Comunque, puoi stare certo ch'è tollerabile.



secondo te questo va altrettanto bene? questo è altrettanto valido? www.myprotein.com/it/products/omega-balance essendo in caps lo preferirei.

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14 Anni 3 Mesi fa #9220 da pacio
Gli integratori di omega 3 6 9 servono a qualcosa?
8 marzo 2011 3 Comments

omega3 6 9 300x225 Gli integratori di omega 3 6 9 servono a qualcosa?Tempo fa venne da me un informatore e parlando il discorso andò verso gli omega 3.
Lui mi disse che avevano un prodotto molto superiore e che era uno dei migliori integratori in commercio. Poi quando me lo mostrò a me sembrava uno scherzo: l’integratore in questione era un integratore di omega 3 6 9. Ieri sera mi è tornato in mente e ho girovagato un po’ negli e-shop in internet ed ho visto che tantissimi siti commercializzano questo tipo di integratori e ci sono tantissime case farmaceutiche che li producono.
Vediamo un po’ se sono veramente utili. Non ripoto nomi commerciali per non pubblicizzare o screditare nessuno.
Allora per prima cosa andiamo ad analizzare le molecole presenti in questi integratori:
Omega 3

Sono l’acido eicosapentaenoico (EPA) e docosaesaenoico (DHA) e sono contenuti principalmente nell’olio di pesce. Sono dei grassi anti infiammatori e la loro funzione è importantissima per il nostro organismo in quanto sono implicati nel metabolismo degli eicosanoidi e la produzione di prostaglandine buone. Sono anche molto abbondanti nel cervello e della retina.
Omega 6

In genere sono dei grassi pro infiammatori, e sono contenuti in elevate quantità negli oli vegetali e nei grassi animali. Il tipo di omega 6 presente in questi integratori deriva dall’olio di borragine ricco in acido gamma linolenico (GLA). Questo particolare omega 6, una volta entrato nell’organismo forma l’acido diomogammalinolenico (DGLA), dal quale si formano delle prostaglandine: la PGE1 e trombossani: TXA1. Le PGE1hanno un ruolo importantissimo nella modulazione del sistema immunitario, mentre i TXA1 regolano l’azione proinfiammatoria dei trombossani TXA2.
Omega 9

Il più importante di questa serie è l’acido oleico, il componente più abbondante dell’olio di oliva (praticamente vi vendono un integratore di olio d’oliva). Dubito molto che in Italia ci siano persone che abbiano una carenza di olio d’oliva.

In commercio fino a poco tempo fa c’era un prodotto che aveva un rapporto tra Omega 3, Omega 6 e Omega 9 pari a 1:6:7, il migliore possibile per osservare gli effetti benefici degli acidi grassi insaturi e dei loro metaboliti attivi (secondo loro). Come potete ben capire questo era un integratore che apportava pochi più benefici che un cucchiaio di olio di oliva, ed infatti è stato tolto dal commercio, ossia l’azienda si è resa conto di ciò che era il prodotto ed ha fatto una bella cosa: l’ha riformulato e ci ha aggiunto riso rosso fermentato (una statina) e alcuni fitosteroli. Adesso diciamo che abbiamo lo stesso prodotto che è in grado di abbassare il colesterolo, ma questo non è dovuto tanto alla particolare composizione in acidi grassi omega 3 6 9, ma piuttosto alla presenza di statine.
Il mercato però ci offre anche altri prodotti: cioè integratori di omega 3 e 6. Questi prodotti contengono olio di pesce EPA + DHA e olio di borragine titolato in GLA. Questi prodotti sono molto migliori rispetto agli altri, in quanto interagiscono perfettamente nelle vie metaboliche degli eicosanoidi.
Conclusioni sugli integratori di omega 3, omega 6 e omega 9.

Concludendo quindi gli ntegratori di omega 3 6 9 sono bocciati (anche alcune ditte hanno tolto questa dicitura dal nome del prodotto), mentre gli integratori di omega 3 e 6 (EPA + DHA + GLA) sono promossi, però anche su di loro c’è da fare qualcheconsiderazione. In commercio si trovano integratori di omega3 ad elevate concentrazioni e molto puri a prezzi molto concorrenziali. Se non avete specifiche conoscenze e volete valutare un olio di pesce omega 3 potete affidarvi all’IFOS (International Fish Oil Standards), che analizza i principali oli di pesce in commercio e attribuisce delle stelline in base alla qualità. Quindi per concludere se uno vuole assumere un integratore di omega 3 (EPA + DHA) e omega 6 (GLA) secondo me al posto di affidarsi ai prodotti già completi è meglio se prende un integratore di olio di pesce di elevata qualità e un integratore di olio di borragine. In questo caso si avrebbe un prodotto di elevae qualità e un rapporto qualità prezzo molto speriore rispetto a quello che trovate nei normali integratori di omega 3 e omega 6. nutritionvalley.it/nutrizione/nutrienti/omega-3-6-9.html

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14 Anni 3 Mesi fa - 14 Anni 3 Mesi fa #9240 da lord_vivec
Risposta da lord_vivec al topic Re: Integrazione utile per ridurre il colesterolo.

Hall ha scritto: Dai un'occhiata qui: :)

mobile.albanesi.it/Notizie/colesterolo.htm


Grazie per l'articolo, completo e chiaro. Adesso ho capito tutto di come funziona... non è una questione di colesterolo, cè ben altro che incide, e si deve agire su quel "ben altro".

francois ha scritto: Sarebbe necessario anche ampliare le informazioni relative alla attività del fegato nella produzione del colesterolo, alla sua pulizia e all'importanza della alimentazione ortomolecolare che ha una base sufficiente per mantenere corretto il livello di colesterolo, senza tanti artifici complessi o dosaggi speciali che rendono tale gestione semplicemente difficile e complessa.


effettivamente mi sembra un'ottima idea... anzi, vorrei fare una proposta: perchè non facciamo degli articoli a tema su ogni organo? Con tutti gli integratori annessi, i protocolli di pulizia, i controlli regolari e altre informazioni utili

ah, un'altra cosa volevo chiedere: premesso che non è che ci abbia capito molto di quella faccenda degli integratori di omega 3-6-9, volevo chiedere prosaicamente: come si fa a capire se cè uno squilibrio tra questi acidi grassi?
ho visto che l'omega 6 serve per il sistema immunitario, però è anche infiammatorio... cioè, boh, io ho entrambi i problemi ma non ho capito se è per una carenza o per eccesso...
Ultima Modifica 14 Anni 3 Mesi fa da lord_vivec.

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14 Anni 3 Mesi fa #9241 da Hall

ah, un'altra cosa volevo chiedere: premesso che non è che ci abbia capito molto di quella faccenda degli integratori di omega 3-6-9, volevo chiedere prosaicamente: come si fa a capire se cè uno squilibrio tra questi acidi grassi? ho visto che l'omega 6 serve per il sistema immunitario, però è anche infiammatorio... cioè, boh, io ho entrambi i problemi ma non ho capito se è per una carenza o per eccesso...


quello che é infiammmatorio é sempre lo squilibrio, se non sei un grosso mangiatore di pesce azzurro e invece propendi per un alimentazione di tipo vegetariano, il rapporto tra i due acidi grassi sarà in squilibrio verso gli omega 6 e pertanto ti converrà integrare solo gli omega3.

comunque se vuoi approfondire c'é un bellissimo articolo di Gabriele che ti farà sicuramente chiarezza :

www.alleanzadellasalute.info/forum/Alime...er-la-vita.html#3498
I seguenti utenti hanno detto grazie : lord_vivec

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14 Anni 3 Mesi fa - 14 Anni 3 Mesi fa #9244 da angus
L’associazione bassi livelli di colesterolo e aumento del rischio di tumore è nota fin dagli anni ’70. La scienza ufficiale non ne ha mai tenuto conto perché già dagli anni sessanta si era imbarcata nella santissima guerra contro i grassi e non poteva certo fare marcia indietro e mettersi in discussione. Il colesterolo del sangue, fonte di ogni possibile malattia, doveva essere abbassato e a questo avrebbero provveduto le industrie alimentari con oli di semi e margarine e le industrie del farmaco con le loro medicine abbassa colesterolo. Il presunto (sì perché rimane ancora oggi una fragile teoria) legame colesterolo alto-rischio cardiovascolare è diventato un dogma, invece il legame colesterolo basso-rischio di tumore non se l’ è filato nessuno. Il colesterolo alto nel sangue dovrebbe causare l’infarto (non importa poi se oltre la metà degli infartuati ha la colesterolemia normale!), mentre il colesterolo basso non avrebbe nessun significato e nel caso di tumori, secondo alcuni, sarebbe una conseguenza e non una causa. Poveri noi se questa è scienza!

Recentemente nuovi dati dal famoso Framingham Heart Study (FHS) fanno ulteriore luce su questo spinoso argomento. I ricercatori con sicurezza affermano che il colesterolo basso, segnatamente le LDL, non è un effetto del tumore, perché lo precede di molti anni (circa 18). Alla constatazione però non segue una spiegazione ragionevole. Neanche uno straccio di teoria? Ma come, per spiegare l’aumento delle malattie cardiovascolari non si è perso tempo e si è puntato il dito contro il colesterolo senza indugio, spesso manipolando gli studi scientifici?

I ricercatori di quest’ultimo studio, tuttavia, si affrettano a ribadire che non c’è nessun nesso causale tra bassi livelli di colesterolemia e rischio di tumore. Inoltre, ben allineati (anche perché in questi casi si rischia la carriera e si perdono i fondi), ci tengono a ribadire che abbassare il colesterolo con le statine è sacrosanto e privo di rischi. Insomma, il colesterolo fa male solo quando è alto, quando è basso…boh!


Bibliografia

- C. T. Beh, C. R. McMaster, K. G. Kozminski, A. K. Menon. A Detour for Yeast Oxysterol Binding Proteins. Journal of Biological Chemistry, 2012; 287 (14): 11481 DOI: 10.1074/jbc.R111.338400
Ultima Modifica 14 Anni 3 Mesi fa da angus.

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14 Anni 3 Mesi fa #9275 da pacio
Il colesterolo “buono” previene l’infarto. Ma uno studio dimostra che non serve innalzarne i livelli nel sangue
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( Foto: INFOPHOTO)

( Foto: INFOPHOTO)

MILANO - Il colesterolo Hdl, quello “buono”, è considerato da sempre un amico del cuore, tuttavia innalzare i suoi livelli nel sangue, non serve a evitare l’infarto. «Quindi non vale la pena forse, sviluppare farmaci per cercare di aumentarlo». A parlare è l’ematologo Pier Mannuccio Mannucci, direttore scientifico della Fondazione Policlinico di Milano, tra gli autori di uno studio internazionale pubblicato su “Lancet”. I dati della ricerca «fanno vacillare un dogma - ha spiegato Mannucci - e cioè che alti livelli di colesterolo buono Hdl proteggano dai rischi dell’infarto. Questa scoperta conferma un po’ anche la tendenza di altri studi dove si sperimentavano farmaci capaci di aumentare i livelli di colesterolo Hdl, ma che non diminuivano affatto il rischio di infarti». Questo lavoro è stato eseguito sotto la guida di Benjamin Voight del Dipartimento di genetica all’università della Pennsylvania e da Gina Peloso del Dipartimento di biostatistica alla Boston University School of Public Health, inoltre hanno contribuito oltre all’Irccs milanese anche Diego Ardissino dell’azienda ospedaliero-universitaria di Parma e Domenico Girelli dell’università di Verona. L’eccesso di colesterolo “cattivo” Ldl - hanno rammentato gli studiosi - mette in serio pericolo la salute del cuore e delle arterie». Ed è anche dimostrato che ridurne i livelli abbassa anche il rischio cardiovascolare. Ma accade la stessa cosa quando si aumentano quelli relativi al colesterolo buono? Per rispondere correttamente, il team internazionale ha analizzato il Dna di oltre 120mila persone per controllare una particolare variante del gene “Lipg” legato alla quantità di colesterolo Hdl nel sangue: più il gene con questa variante produce proteine, più è alta la quantità di colesterolo buono. Allo stesso tempo i ricercatori hanno preso in considerazione 53mila persone e hanno studiato altre 14 varianti genetiche note per essere associate esclusivamente ai livelli di colesterolo Hdl. www.corrierenazionale.it/qui-speciali/sa...i-livelli-nel-sangue

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