torno in topic sui nitrati e nitriti nelle verdure...
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(estratto:)
"(..) La presenza di nitriti e nitrati negli alimenti non si limita ai salumi e agli insaccati.
Per due ragioni principali, soprattutto i nitrati sono presenti in alcuni verdure. Essendo diffusamente impiegati come fertilizzanti, vengono assorbiti dai vegetali tramite l’acqua. Anche la quantità di luce della quale beneficiano le piante è importante in questo senso, in quanto necessaria ai vegetali per sintetizzare l’azoto contenuto nei nitrati. Per questi motivi, le verdure coltivate in serra, più concimate o poco esposte alla luce, sono più ricchi di nitrati. Nei vegetali, le parti nelle quali queste sostanze sono più presenti sono le foglie esterne, la scorza, i gambi e le coste. Le verdure coltivate in campo aperto, quelle poco concimate con questi fertilizzanti o prodotte in regime biologico contengono quantitativi molto inferiori di nitrati.
Alcuni dei vegetali più ricchi di nitrati: bietola, sedano, rape, spinaci, ravanelli, lattuga.
Alcuni vegetali mediamente ricchi di nitrati: finocchio, indivia, verza, zucchine.
Alcuni vegetali meno ricchi di nitrati: cavolfiore, broccoli, cicoria, melanzane, fagiolini, porri, cipolle, patate, carote, funghi, asparagi, pomodori, cetrioli, peperoni.
Le verdure che contengono più nitrati, tuttavia, sono anche molto ricche di vitamina C, che come vedremo è fondamentale per contrastare gli effetti dannosi di queste sostanze.
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Fortunatamente esistono sostanze in grado di contrastare l’azione nociva e le pericolose trasformazioni di nitriti e nitrati negli alimenti. Si tratta fondamentalmente di antiossidanti, il più conosciuto e diffuso fra questi è sicuramente la vitamina C. Spesso questi inibitori delle nitrosammine sono aggiunte ai prodotti alimentari contenenti nitriti e nitrati, proprio per diminuirne la potenziale nocività. Questa pratica, però, non è obbligatoria per legge.
Nelle etichette dei cibi che contengono nitriti e nitrati come conservanti, quindi, è importante notare se sono presenti anche:
vitamina C = acido ascorbico = E 300
ascorbato di sodio = E 301
ascorbato di potassio = E 303
Come si accennava precedentemente,
gli ortaggi più ricchi di nitrati contengono anche molta vitamina C e poche ammine.
Questa combinazione costituisce un’importante difesa naturale che diminuisce sensibilmente i rischi dovuti ai nitrati.
L’azione della vitamina C rispetto a queste sostanze è tuttora studiata, anche se le ricerche in genere concordano sugli effetti protettivi dell’acido ascorbico."
in pratica tutti noi ortomolecolari dovremmo essere tranquilli visto che assumiamo molta C e quindi la formazione di nitrosammine (principale motivo che rende pericolosi nitriti e nitrati) verrebbe scongiurata, o almeno lo speriamo