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OFFERTE DI PRODOTTI VIA MAIL O MP
In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.
Il filosofo Feuerbach asseriva che noi siamo quello che mangiamo (e quello che beviamo), quindi, vi sono cibi che ammalano e cibi che guariscono. Una corretta alimentazione è la base per un sano vivere.
Domanda Dei germogli.
- Laura80
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1- metto i fagioli in ammollo per circa 10 ore, muovendo il barattolo quando passo di lì per ossigenarli il più possibile
2- al termine delle 10 ore scolo l'acqua, riempio di nuovo e scolo subito di nuovo. Lascio quindi i fagioli senz'acqua sul bancone della cucina, di modo che prendano luce di giorno.
3- ogni giorno successivo riempio il barattolo d'acqua e lo svuoto immediatamente per 2 volte al giorno
4- i germogli sono pronti per essere mangiati dopo 3 giorni: per es., se li metto in ammollo oggi (che è mercoledì), li mangio sabato.
5- se non si mangiano subito, si possono conservare in una vaschetta APERTA in frigo per qualche giorno in più, durante i quali cresceranno ancora un po'.
Questa è la procedura spiegata sulle istruzioni del mio barattolo e sulle buste dei semi.
Sono valide per tutti i semi, tranne quelli mucillaginosi.
Variano però da seme a seme i giorni necessari per la crescita: dopo 3 giorni è pronto il fagiolo mungo, altri germogli ci possono mettere di più.
Qualche osservazione:
- l'acqua dell'ammollo è ottima per innaffiare le piante, in quanto ricca di sali minerali
- personalmente non ho mai conservato in frigo i germogli: ne preparo una quantità adatta a essere consumata subito e me li mangio tutti...non ho esperienze personali quindi di conservazione in frigo, riporto quanto scritto sulle istruzioni del barattolo
- non è necessario mangiare i germogli proprio dopo 3 giorni: chi li vuole più lunghi, può continuare con la procedura di crescita. Ricordare però che più i germogli crescono più tendono ad essere amari e fibrosi perché diventano vere e proprie piante. Per le loro proprietà nutrizionali sarebbe meglio quindi consumarli appena spuntati (diciamo alla prima piccola fogliolina).
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- Argon
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Allora aggiungo anche un'altra osservazione, che forse può servire per orientarsi nei primi acquisti: finora ho avuto problemi solo con pochi tipi di semi, che non c'è verso di far crescere senza un proliferare di muffe che tutte le volte mi costringono a buttare i semi e a disinfettare barattolo e piattino...
Sconsiglio quindi, per chi non ha germogliatori specifici a ripiani, l'acquisto di semi di rucola, di lino e pure di ceci.
Anche i germogliatori automatici (i più costosi in assoluto) non vanno bene per i semi mucillaginosi, per cui se qualcuno vuole acquistare un germogliatore per produrre quantità più ingenti, il migliore secondo me è un normale germogliatore a ripiani.
Con tutti gli altri semi provati finora non ho avuto problemi, ma ne ho ancora un mucchio da sperimentare, perciò teniamoci aggiornati!
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- Argon
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Laura80 ha scritto:
Allora aggiungo anche un'altra osservazione, che forse può servire per orientarsi nei primi acquisti: finora ho avuto problemi solo con pochi tipi di semi, che non c'è verso di far crescere senza un proliferare di muffe che tutte le volte mi costringono a buttare i semi e a disinfettare barattolo e piattino...
Sconsiglio quindi, per chi non ha germogliatori specifici a ripiani, l'acquisto di semi di rucola, di lino e pure di ceci.
Ciao
Gentile Laura, riguardo alle muffe ho seguito un consiglio di un articolo che ho letto in internet. In questo un appassionato/esperto di germogli suggeriva di aggiungere dell'argilla verde ventilata al 1° ammollo dei semi e di risciacquarla finita questa prima fase.
I benefici dell'operazione, si diceva, sarebbero stati duplici: a) i semi avrebbero assorbito i microelementi dell'argilla; 2) le proprietà antibatteriche, antifungine dell'argilla avrebbero prevenuto il formarsi di muffe.
Oh, devo dire che, messo in pratica il consiglio, di muffe neanche l'ombra....
Stante chiaramente gli accurati lavaggi di prassi.
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- Laura80
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Io stavo pensando, seguendo le indicazioni della Clark, di aggiungere all'acqua dell' ammollo un cucchiaino di acido ascorbico.
Lei consiglia questa procedura sempre: nell'ammollo dei legumi, per far rinvenire la frutta secca e persino in aggiunta alle farine integrali nell' impasto del pane o simili. L'acido ascorbico ha infatti un potente effetto anti muffa.
Seguo già questo consiglio per tutte le procedure descritte sopra, e stavo appunto pensando di farlo anche coi germogli, di cui la Clark non parla. L' AA tra l' altro ce l' ho già, l'argilla dovrei comprarla.
Al prossimo raccolto provo e vedo come va.
Devo dire però che il problema delle muffe ce l' ho avuto solo coi 3 tipi di semi di cui parlavo, con la stragrande maggioranza dei germogli non si è posto.
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- yagoo40
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Ma l'esperimento continua.
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