OFFERTE DI PRODOTTI VIA MAIL O MP

In un forum che tratta di salute e malattie, può succedere che improvvisamente qualcuno offra la soluzione tanto agognata, via mail o via messaggio privato.
DIFFIDATE sempre, controllate, ricercate e chiedete. Chiedete ad altri foristi se per caso conoscono questo prodotto, chiedete se esistono dei test e delle testimonianze attendibili.

La Medicina Ortomolecolare è una pratica terapeutica che si basa sull'introduzione della quantità ideale di nutrimenti nella dieta che mira a perseguire il livello di salute ottimale attraverso il riequilibrio dell'assetto biochimico.

Domanda Degli Aminoacidi.

  • Raffaele/Michelangelo
  • Avatar di Raffaele/Michelangelo Autore della discussione
  • Offline
  • Platino Utente
  • Platino Utente
Di piĂš
14 Anni 6 Mesi fa - 14 Anni 6 Mesi fa #2950 da Raffaele/Michelangelo
Risposta da Raffaele/Michelangelo al topic Degli Aminoacidi.
L-Glutammina e Acido glutammico, gli aminoacidi del pensiero.

La Glutammina è un NEAA, ossia un aminoacido non essenziale, o quantomeno indispensabile in certune specifiche situazioni.

La sua diffusione prevale nel siero e nel liquor (liquido cefalorachidiano o cerebrospinale, limpido e incolore, che è nelle cavità ventricolari del Sistema Nervoso) ed è il solo tra gli Aminoacidi in grado di oltrepassare facilmente la barriera ematoencefalica.

L’effetto che il suo uso fa sulla nostra massa encefalica, tanto per associarvi un’immagine, è un po’ come quello che si sortirebbe convogliando i nostri neuroni verso una spina elettrica collegata a una presa!

Sia la nosta capacitĂ  mnemonica (MLT-MBT) sia le nostre funzioni mentali, anche quelle specifiche inerenti alla componente ideatoria della mente, sono direttamente proporzionali a essa, in virtĂš di quanto precedentemente espresso.

Una quantità media di circa 3 g al giorno aiuta molto nei momenti d’esaurimento psico-fisico.

Inoltre, essa equilìbra i deficit nutrizionali ipocalorici, potenzia il flusso energetico mitocondriale, regola il valore della concentrazione del Glucosio nel flusso ematico, approvvigiona l’ “entroterra” cellulare per lo sviluppo della Gluconeogenesi (processo di sintesi del Glucosio, essenziale per assicurare un’idonea quantità di Glucosio ai tessuti, quali il cervello, i globuli rossi e i muscoli sotto intenso carico di lavoro).

A dosi massicce, essa riduce prontamente l'indice di Ammonio nel sangue, promuovendo cosĂŹ il grado di attenzione, la capacitĂ  di osservazione e di conclusione sul piano progettuale.

Dal punto di vista terapeutico, la Glutammina favorisce e sollecita l’attività neurologica, aumentando anche i riflessi, perché, come già scritto, decontamina la massa encefalica da un’eccedenza di ioni d’Ammonio; la sua assunzione (circa 2 g) è un valido apporto prima d’un accadimento rilevante sul piano cognitivo (riunioni di vario livello, in cui vi sia magari anche da relazionare); rafforza la vigoria e accelera la ripresa dopo un faticoso carico motorio e soprattutto mentale.

Non a caso si definisce “aminoacido della mente”: essa ci rasserena in certe cruciali circostanze, riesce a diminuire la smodatezza nel bere nei casi di alcolismo.

Sotto l’aspetto psichiatrico, s’impiega nelle affezioni autistiche di pazienti affètti da schizofrenia e nel ritardo mentale.

La Glutammina, oltrepassando la barriera ematoencefalica, è massicciamente fissata nella regione ipotalamica, importante nel meccanismo di regolazione dell’appetito, al punto che si ha una percezione d’appagamento, molto utile nelle circostanze patologiche, qualcuna precedentemente espressa, solitamente “curate” con devastanti anoressigeni (soprattutto anfetaminici, che producono anoressia, ossia deprimono il senso della fame).

Faranno bene i signori medici a ben riflettere su questo punto molto dolente per tantissimi pazienti.

Raffaele.
Ultima Modifica 14 Anni 6 Mesi fa da .
I seguenti utenti hanno detto grazie : Lina, carm3n

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di piĂš
14 Anni 6 Mesi fa #2978 da Livio
Risposta da Livio al topic Degli Aminoacidi.
Salute, ho una curiosità che forse può interessare altri,ma gli aminoacidi che si trovano negli integratori come vengono ricavati? mi pongo la domanda per un vegetariano che non voglia assumere prodotti animali senza saperlo.grazie Livio

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • Raffaele/Michelangelo
  • Avatar di Raffaele/Michelangelo Autore della discussione
  • Offline
  • Platino Utente
  • Platino Utente
Di piĂš
14 Anni 6 Mesi fa - 14 Anni 6 Mesi fa #3233 da Raffaele/Michelangelo
Risposta da Raffaele/Michelangelo al topic Degli Aminoacidi.
Del TriptofĂ no.

E' un EAA (aminoacido essenziale, aromatico), precorritore della Serotonina, la quale è una sostanza che veicola le informazioni fra i neuroni attraverso la trasmissione sinaptica, nonchÊ un neurormone del cervello, dei reni, dell'intestino, in grado anche di potenziare la capacità aggregante delle piastrine.

I cibi che contengono proteine, il latte, la carne, le uova, le noci sono ricchi di TriptofĂ no.

Per essere metabolizzato e trasformato in Serotonina, occorrono il P5P (PiridossĂ l-5-Fosfato: vitamina B 6), il Glutatione, la Niacina (Niacinamide: vitamina B 3), fondamentale metabolita del TriptofĂ no.

La Pellagra, diversamente nota coma malattia delle tre D (Diarrea, Dermatite, Demenza), può essere la conseguenza di un regime alimentare ricco di cereali e povero di Triptofàno e di Niacina.

Certune forme tumorali sono attribuibili a una produzione abnorme di Serotonina, per via di difetti ereditari del metabolismo del TriptofĂ no.

Conoscete quella patologia che fa fare la pipĂŹ color arancio-giallo chiaro, definita malattia di Hartnup? - e che causa problemi come il ritardo mentale?

Essa è una rara malattia ascrivibile proprio a un’alterazione dell'assorbimento e dell'escrezione di Triptofano e di altri Aminoacidi, il cui quadro clinico mostra un’eruzione cutanea e alterazioni del SNC (Sistema Nervoso Centrale).

Per accertare un’insufficienza di Triptofàno, serve una cromatografia del plasma e delle urine: soprattutto il sangue risente della maggiore o minore concentrazione di questo Aminoacido, che per più del 90% si associa alle Albumine (proteine del plasma, prodotte dal fegato), mentre solo il rimanente risulta libero nel flusso ematico.

Molti aminoacidi quali la Tirosina, la Metionina, la Fenilalanina, la Leucina, l’Isoleucina per superare lo sbarramento emato-encefalico rallentano
l’assimilazione del Triptofàno.


E’, dunque, conveniente assumere l’Aminoacido sempre a digiuno.

Gli stati ipertensivi, le forme ansiose e depressive, gli anticoncezionali per bocca e la disabilitĂ  intellettiva possono degradare il TriptofĂ no, dato questo rilevabile dalle urine.

La dose quotidiana necessaria di TriptofĂ no e di proteine si riduce col trascorrere degli anni: per una persona matura sono necessari 3 mg/Kg/dĂŹ di peso corporeo, ca. 200 mg al giorno.

Comunque, con quantitĂ  di gran lunga superiori, anche 3 g al giorno, si regola la sofferenza incurabile in molte malattie, mentre sistematici dosaggi riducono la propensione alla violenza di certi individui.

Il Triptofàno, se associato alla vitamina B 6, può riequilibrare le alterazioni biochimiche tipiche degli individui con indole aggressiva o del tipo schizofrenica.

Nell’insonnia, poi, è usato efficacemente per indurre il sonno e allungarne la durata: infatti, il sonno è conciliato da un’adeguata concentrazione di Serotonina, la cui composizione molecolare ha una considerevole percentuale di Triptofàno.

Innumerevoli studi concludono che il Triptofàno possa rimpiazzare taluni farmaci impiegati per dormire: esso aumenta la frequenza della fase REM, quella cioè dei Rapidi Movimenti Oculari che, succedendosi per qualche minuto nel sonno notturno, conducono a sognare, depurandoci cosÏ dalla fatica e dalla tensione e disponendoci ad affrontare il nuovo giorno con buona armonia.

Di contro, le Benzodiazepine, usate per offrire un sollievo di breve durata agli stati di ansia o insonnia grave o inabilitante (Valium, Ansiolin, Tranquirit, Noan, ...), ossia tutti i sedativi, deteriorano il sonno naturale sottraendogli le importantissime fasi REM.

Considerate che, se all’individuo fosse tolta la fase Rem per un periodo di tre mesi, esso incomberebbe in disastrose nevrosi (a es., le Scimmie ammattiscono).

Solo una percentuale minima (2%) di Triptofàno, assunto con l’alimentazione, può arrivare al S.N.C. ed esplicare la sua utilità.

Con quantitativi dai 3 ai 5 g al giorno si rettificano gli scompigli della fase REM.

Le ansie, le depressioni, le inclinazioni al suicidio, le fobie, le insicurezze necessitano di integrazioni di TripotofĂ no.

Quasi tutti gli antidepressivi allungano l’incidenza della Serotonina e ne anticipano il recupero, incluso quello delle Catecolamine (composti chimici provenienti dalla Tirosina, tra cui l’Adrenalina, la Noradrenalina, la Dopamina, ...).

Se si assumono antidepressivi, si possono contrastare i loro deleteri effetti con 1500 mg di Tirosina al mattino, appena alzati, e 1000 mg di TriptofĂ no prima di andare a letto.

Tuttavia, altri compiti sono assolti da questo Aminoacido come, per es., far calare il desiderio nei confronti dei carboidrati, sollecitare l’accrescimento, postecipare l’ovulazione, stimolare la fabbricazione di Prolattina, rendere regolari i valori della Glicemia alta.

Per coloro che non riescono a dormire sufficientemente, l-Triptofàno unito alla vitamina B3 e alla vitamina B6, assunti per tre o quattro settimane, sospendendo teina, caffeina, cacao, evitando bevande calde, latte, yogurt durante il trattamento e di prendere proteine un’ora e mezza prima e dopo l’assunzione delle sostanze, possono riequilibrare lo stato d’insonnia.

Anche nella malattia idiopatica di Parkinson, il TriptofĂ no limita i tremori e ad un dosaggio superiore necessita nella sindrome di Down, nel Mongolismo, nelle cure anticoncezionali con estro-progestinici (farmaci con ormoni femminili, estrogeni e progesterone, impiegati per lo piĂš in menopausa).

Dosaggi di almeno 2 g al giorno uniti ad altri Aminoacidi, specie col trascorrere degli anni, quando la presenza massima nel sangue degli stessi diminuisce, contribuiscono ad aumentare la concentrazione plasmatica del blend (miscuglio) aminoacidico.

Si può, inoltre, utilizzare per l’emicrania (per lo meno in alcuni tipi), perché alimenta la produzione di Serotonina, la quale esercita una funzione vasodilatatoria dei vasi sanguigni e dunque una riduzione della pressione in certe aree (quelle che sono la sede del mal di testa), con tanto di ri-normalizzazione del flusso sanguigno e ri-polarizzazione delle cellule, elettricamente alterate.

Il Triptofàno può prevenire patologie infettive virali quali la Mononucleosi (malattia del bacio), la Clamidia (infezione trasmessa sessualmente), l’Herpes (infezione provocata dalla presenza di diversi tipi di virus), ...

Nella cura dell’ansia, a specifici dosaggi e associata alla Glutamina, a un completo multiminerale e multivitaminico, alla Taurina, al Gaba (neurotrasmettitore inibitorio: acido γ-amminobutirrico) e al Bacillus acidofilus vivo si rivela efficace.

Raffaele
Ultima Modifica 14 Anni 6 Mesi fa da .
I seguenti utenti hanno detto grazie : Clara

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di piĂš
14 Anni 6 Mesi fa #3239 da Livio
Risposta da Livio al topic Degli Aminoacidi.
Era la risposta alla mia domanda da dove vengono estratti gli aminoacidi? scusa ma non l'ho capita. Ciao Livio

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • Raffaele/Michelangelo
  • Avatar di Raffaele/Michelangelo Autore della discussione
  • Offline
  • Platino Utente
  • Platino Utente
Di piĂš
14 Anni 6 Mesi fa #3321 da Raffaele/Michelangelo
Risposta da Raffaele/Michelangelo al topic Degli Aminoacidi.
No, Livio: era semplicemente un post sull'aminoacido L-TriptofĂ no.

La tua domanda ha comunque la risposta all'interno di questo Thread, se lo rileggi attentamente.

Ciao, Raffaele.

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di piĂš
14 Anni 6 Mesi fa #3331 da Livio
Risposta da Livio al topic Degli Aminoacidi.
Leggendo bene mi sembra di capire ma correggimi,che dovrebbere essere prodotti da fermentazione della melassa ed essere cristallini per essere buoni quindi adatti anche ad un vegetariano.È corretto? Livio

Si prega Accesso o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Tempo creazione pagina: 0.253 secondi