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Domanda Alte dosi vit. D e protocollo Coimbra per autoimmuni
- francois
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- Platino Utente
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ti ringrazio per la buona volontà e l'impegno che metti per convincermi,
ma queste lezioni non rientrano nel mio modo di studiare le malattie.
I nostri orizzonti di studio sono molto distanti.
Se da un lato io comprendo e accetto i tuoi studi,
dall'altro è chiara l'evidenza che tu non hai le idee chiare sulla origine e le cause di innesco delle malattie.
E per me è prioritario e fondamentale risalire alle origini, alle radici,
così come ritengo assolutamente indispensabile capire come e perchè la D naturale viene autodosata dall'organismo, capire se porterà effetti secondari una volta assunta come supplemento, ecc.
La D non colpisce le malattie alla radice, ma interagisce favorendo la loro regressione
non offrendo alcuna garanzia che ci siano delle recidive inevitabili
proprio perchè tali malattie non sono colpite alla radice, è semplicemente impossibile.
Sbagli quando dici che la D è connessa a un preponderante aumento delle malattie autoimmuni.
Le malattie autoimmuni sono connesse alla attività dei patogeni in ambiente acido e dove e quando le cellule sono deboli per carenza di vitamine e minerali.
Ma se l'ambiente non è acido, i patogeni non generano tossine e veleni acidificando ulteriormente il tessuto e innescando la malattia.
Qui la D non ha proprio alcuna valenza,
che ci sia o non ci sia, conta un bel niente.
Parli del timo:
sul timo ho avuto modo di sviluppare molta ricerca con la diagnostica preventiva precoce
e ti assicuro che il timo funziona male quando nel suo tessuto qualche patogeno diventa attivo, non perchè manchi la D.
Sistemando il pH del tessuto, anche con il solo bicarbonato, il timo
riprende regolarmente le sue funzioni in ragione dell'età del soggetto.
Il polimorfismo che citi tu è un argomento di non interesse,
a me interessa il polimorfismo dei patogeni, ossia il loro passaggio a virus, batteri,
funghi e percorso inverso, il loro metamerismo, le loro fasi di trasformazione.
Coimbra cita qualcosa di giusto:
lo stress emozionale,
la cattiva alimentazione e la carenza di vitamine,
invece
riguardo il problema ereditario bisogna valutare attentamente i
problemi connessi alla gestazione che sono, in genere,
dovuti alla carenza di vitamine e minerali, non certamente alla D.
Come detto, non posso negare le tante affermazioni di buoni risultati
raggiunti con la terapia della D,
ma sto continuando a raccogliere della documentazione,
anche se difficile da raggiungere,
e ho trovato qualcosa che conferma le mie supposizioni:
il prof. Ernest Lindner - Giessen – Germania ha avvertito che dosi abbondanti di
supplemento indeboliscono le ossa sottraendo il Calcio, ossia avviene un processo inverso, con conseguenti cause di rachitismo.
La natura ha previsto che il latte materno sia povero di D al fine di non incrementare
forme di “avvelenamento” da D nei lattanti e neonati e gli stessi sono protetti da
un sovradosaggio della D.
Gli adulti non sono protetti come i lattanti.
Uno studio della Università di Tromso – Norvegia - ha mostrato che nel lungo periodo
i supplementi di D hanno innescato
attacchi di cuore, danni alle articolazioni, artriti, calcoli ai reni.
Un altro studio della New York University Goldwater Memorial Hospital
specifica che dosi continuative di D causano carenza di magnesio e, di conseguenza, si
innescano attacchi di cuore.
Da un'altra parte si parla anche di arteriosclerosi.
Sarà mia cura procurare più documentazione possibile in merito,
ma dalle prime verifiche non credo che sarà una cosa facile.
Poi va aggiunto che gli studi approfonditi sulla D, così come li sto cercando io,
forse non esistono, proprio perchè la D è un supplemento povero, rende poco e niente.
Ad esempio molti studi parlano della tossicità,
ma è sbagliato, non è corretto chiamare la tossicità in causa.
Bisogna invece valutare e studiare le reazioni secondarie nel lungo periodo,
e tali studi mancano,
Clara, io resto fermo ai miei studi di MNC basata su
origine cause, sviluppo e regressione delle malattie,
seguendo quanto ho studiato e approfondendo i percorsi semplici e pratici
che interessano
acidosi, pH, vitamina C, magnesio, e vitamine e minerali in generale, e alimentazione.
Visti i grandi benefici della D, la prenderò anch'io in considerazione,
ma con tanta, ma tanta prudenza.
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- Clara
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Autore della discussione
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- Platino Utente
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Ti faccio una domanda a proposito di acidosi e ph , secondo te una persona con lesioni attive da Sclerosi Multipla , già con paralisi e in carrozzina avrà la stessa acidosi e ph una volta che dopo qualche mese di D si è alzata in piedi e va a fare footing?Attendo risposta...
Gli studi che hai mandato non sono evidentemente aggiornati...
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- Florians
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Ma è altrettanto fondamentale cercare un rimedio o un aiuto........nell'attesa che venga individuata la vera causa.
Credo che un pizzico di pragmatismo non guasti........se il nostro scopo principale è stare bene.......o in subordine il meno male possibile.
Per certi versi basta rifarsi al messaggio sotteso ad una storiella......che riassumo brevemente.
In una valle fertile c'è una comunità laboriosa che coltiva la terra.
Ne trae sostentamento per la cura e la dedizione che in ogni attività viene profusa.
In alto sulla montagna c'è una banda di predoni......
Ogni anno fanno scorrerie e depredano e distruggono......vanificando gran parte degli sforzi della nostra comunità operosa.
La soluzione sarebbe quella di stanare i predoni direttamente sulla montagna........farne strame e togliersi il pensiero una volta per tutte.
Ma la comunità di cui parliamo non è attrezzata per una simile eventualità.
Pertanto predispone ai confini della valle una serie di trappole e di ostacoli che ritardano la solita invasione, o almeno ne limitano i danni.
Fino al giorno in cui ci sarà più energia per fare dell'altro.......
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- alexpio
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francois ha scritto: Clara............
........La natura ha previsto che il latte materno sia povero di D al fine di non incrementare
forme di “avvelenamento” da D nei lattanti e neonati e gli stessi sono protetti da
un sovradosaggio della D........
Caro Francois,
non e' mia intenzione entrare in polemica con te, ma se poi ti rifai a studi e trials della MU per avvalorare le tue ipotesi, devi accettare o perlomeno prendere in considerazione tutto quello che ti viene proposto dalla MU in quanto a studi sulla vit D, ed allora, in risposta a quanto detto da te circa i neonati e sovradosaggio di vit D, ti dico che:
"A 2001 Finnish study found that children given 2,000 IU of vitamin D daily in their first year of life cut their risk of getting juvenile diabetes by 80 per cent over their next 31 years".
2000 IU di vit D somministrata quotidianamente a neonati nel loro primo anno di vita tagliano il rischio di diabete tipo 1 dell'80% per i loro prossimi 31 anni.
Come la mettiamo?
Pio
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- angus
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Clara ha scritto: va bene Angus, mi sembra che sia per il prezzo che per la qualità sia simile a quella che uso io della Healthy
Grazie Clara
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- sampei
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Questa situazione può essere capita perfettamente solo da chi ci è passato, o ci sta passando, con la propria pelle.
Sono convinto, inoltre, che il discorso fatto da Francois sulla patogenesi potrebbe essere giusto. E' così naturale. Ma del resto non ho le conoscenze biochimicofisiche per dire se è giusto o meno.. Se uscisse un medico che cura milioni di malati che dice di bere solo latte per un anno e si guarisce da qualunque malattia io mi farei la mia scorpacciata di latte per un anno fino a crepare.
Il problema è un altro: la cura. Qui con Coimbra una cura viene data, vit. D e altre cosette. I risultati pare ci siano.
Nel caso dell'acidosi viene consigliata una dieta alcalinizzante (frutta e verdura), bicarbonato a volte, silimarina per il fegato e un limone la sera magnesio transdermico vit. c tutti i giorni. Per carità piacerebbe a tutti i malati guarire con queste accortezze ma è palese che non sempre è sempre possibile guarire tramite questi sistemi (vedi gli allettati - vedi gli intossicati - ecc) Ssarebbe da approfondire la completa terapia proposta da francois magari... Penso cmq che la metà degli iscritti seguono questo schema terapeutico quindi nessuno di noi dovrebbe avere problemi e non è così, mentre c'è gente (lo ripeto di nuovo) che magna pizza e salame e beve birra tutti i santi giorni tra una sigaretta e l'altra (quindi in acidosi tremenda) ma sta meglio di Usain Bolt il giorno del record mondiale
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