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Domanda Alte dosi vit. D e protocollo Coimbra per autoimmuni
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partiamo da quest'ultima
cosa accade nella SAD? al momento del passaggio dall'autunno all'inverno certi individui presentano dei sintomi che mentre nella normalità si ridurrebbero a risposte fisiologiche normali nel passaggio della minore esposizione alla luce, con un lieve incremento ponderale, dovuto alla scelta di cibi contenenti carboidrati, in altri soggetti ciò si esacerba con una specie di ipersonnia, un forte aumento di assunzione di carbo, un immediato aumento di peso, una diminuzione delle normali capacità di concentrazione, una diminuzione della temperatura corporea, una sensazione di spossatezza generale, una riduzione della libido, una minore esposizione alla luce solare.
Quello che dice Zorro sull’animale in letargo è vero
Inoltre, sempre da rilevazioni sugli animali, si è vista una netta riduzione della capacità riproduttiva durante l'inverno, e ciò risulta strettamente dipendente dall'aumento della secrezione della melatonina, dovuto all'incremento delle ore di buio
in alcune persone quindi certe manifestazioni patologiche derivano da una desincronizzazione dei ritmi circadiani endogeni rispetto ai ritmi luce/buio, con un aumento abnorme di melatonina in orari "sbagliati", cioè con un persistere dei livelli serici di melatonina anche durante le ore diurne, e poichè la melatonina è correlata alla ipotermia (cioè il picco massimo si ha nelle ore notturne con minore calore ambientale possibile - di qui il fattore importante che per dormire bene non vanno messi i caloriferi a palla durante l'inverno, e di qui anche il fatto che in estate quando c’è un intenso calore notturno si dorme malissimo o affatto) .
L'applicazione della fototerapia in soggetti con SAD aveva un suo senso, in quanto permetteva di far variare i recettori della melatonina.
L'altro fattore da considerare è la serotonina, che ha i livelli più bassi proprio nei mesi invernali
E in chi è depresso le piastrine non riescono a legare la serotonina
guarda caso, il triptofano è precursore sia di serotonina che di melatonina, per cui chi soffre di questo disturbo si affanna senza nemmeno sapere perché a mangiare carbo/zuccheri in quantità esagerata. Ma sappiamo anche che i nuclei ipotalamici che regolano l’assunzione di cibo risentono sia del feedback corporeo (il grasso corporeo ha attività ormonale), sia di quello epifisario (la melatonina). La pineale in effetti influenza tutti i nuclei ipotalamici, nel loro complesso: quello soprachiasmatico, dove ha sede l’orologio biologico, quello arcuato, sede dell’ormone in grado di attivare la funzionalità del sistema riproduttivo (ormone che libera le gonadotropine ipofisarie) quelli sede dei meccanismi di regolazione del comportamento alimentare.
Per cui abbiamo visto che
Il cibo rappresenta una variante condizionale del meccanismo
La luce anche (per cui i ritmi circannuali sono importanti - leggi variazioni stagionali: l’attività della ghiandola pineale è legata alla luce del sole, per cui ha un ritmo di secrezione circadiano notte/giorno e stagionale)
Idem la fisiopatologia di organi come fegato reni ipotalamo ipofisi epifisi tiroide gonadi
Così il movimento fisico ( si è visto che se si fa movimento fisico alla luce migliora moltissimo il rilascio di melatonina durante la sera, mentre non lo migliora affatto se lo si fa alla sera, in palestra)
E quest’ultima cosa ci porta direttamente a comprendere che melatonina e altri ormoni circadiani sono strettamente correlati, tra questi il più interessante è proprio la D
L’esposizione solare propone il metabolismo triptofano-serotonina e abbiamo visto che la serotonina è anche strettamente legata all’attività della cellula pinealica
Quindi la melatonina influenza direttamente il nucleo soprachiasmatico dell’ipotalamo con effetto diretto
sulle fasi del sonno,
della temperatura corporea, quindi sugli ormoni tiroidei e surrenalici, anche su quelli gonadici (il progesterone in particolare: i livelli di melatonina sono più elevati durante la fase luteinica, come sanno tutte le donne, e in fase postovulatoria la serotonina ridotta attiva l’incremento del consumo di carboidrati – e non è un caso che le donne in menopausa e gli uomini in andropausa presentano problemi di qualità del sonno, visto lo stretto rapporto tra melatonina e GnRH, e quindi estradiolo – le vampate di calore sono massime quando le concentrazioni di melatonina raggiungono il livello più basso)
sulla qualità dell’umore,
sulla stimolazione del sistema immunitario ( quando studiavo la sindrome di down mi ero imbattuta in tutta una serie di coincidenze, tra cui il fatto che vi fosse una iperattività dell’enzima superossido-dismutasi in grado di favorire, nei portatori di trisomia 21, la comparsa di radicali liberi con uno stress ossidativi maggiore rispetto al normale a causa di una iperattività enzimatica, che ne induceva un rapido invecchiamento, e una riduzione significativa dei livelli di melatonina)
in particolare dei linfociti T
e qui si apre un altro mondo di correlazioni con la D…
L’attività della melatonina è regolata da impulsi nervosi derivanti direttamente dalla retina tramite la noradrenalina
Tutti gli altri organi a secrezione interna regolano la loro attività tramite ormoni trasportati dal sangue
La pineale no
A seconda dello stimolo luminoso, certe strutture recettoriali in grado di essere attivate dalla noradrenalina, rispondono con meccanismi differenti a seconda del grado di luce presente all’esterno.
Quando la noradrenalina si lega al proprio recettore sulla superficie del pinealocita, immediatamente parte l’attivazione di una sostanza chiamata AMP ciclico che controlla la sintesi della melatonina, attivando anche la mobilizzazione dei fosfolipidi che compongono la membrana cellulare, come il fosfatidil inositolo, con un meccanismo comune ad altre strutture del sistema nervoso centrale. Queste sostanze metaboliche partono dal triptofano, dal cui metabolismo prende origine la serotonina, liberata dal pinealocita nello spazio extracellulare a seconda della quantità di luce presente all’esterno
Dalla serotonina deriva la melatonina attraverso due reazioni enzimatiche (acetilazione e mutilazione), la maggior parte della melatonina liberata nel sangue periferico (70%) si lega alle proteine (specie albumina) e dopo aver espletato le sue funzioni deve essere metabolizzata ed eliminata dal sangue mediante un passaggio via fegato (e qui l’80% viene trasformata in composto non attivo - il metabolita principale 6 sulfatossi melatonina 6SMT di cui all’articolo di Clara -e poi viene avviata la successiva eliminazione via reni)
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Clara ha scritto:
fate prendere tranquillamente 10.000UI al giorno di D3 ai vostri pazienti con autoimmunità.
Io leggo questo nello scritto di Rubini, non so tu...
le analisi da fare per il controllo del calcio:
Creatina, calcio totale ionizzato, cromo nel siero, urea, albumina, ferritina, siero fosfato, calcio e fosfato nelle 24 ore nelle urine,fosfatasi alcalina specifica (isoenzimi).
Quindi in pratica da quella frase si dovrebbe dedurre che Rubini mandava la lettera solo a neurologi che curano autoimmuni? Non è che fosse proprio chiaro ed evidente...
Tutte quelle analisi saranno una botta in soldi. io pensavo che per verificare una ipercalcemia bastasse testare il calcio nel sangue. Magari quelle sono le analisi che Coimbra fa fare a chi segue il protocollo con megadosi di D.
Un'altra cosa: questo Bowles di cui parlate esattamente che formazione aveva per scrivere un libro sulla vitamina D?? Perche francamente leggendo l'estratto pubblicato in questo thread dà l'impressione di uno un po ignorante, di autodidatta, certo non di un ricercatore.
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- Nemo67
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Cecilia ha scritto: Ciao Nemo, a parte il fatto che quella estratta dalla lanolina é di origine animale e quindi non accettabile per i vegani esiste anche una differenza a livello qualitativo?
Ciao Cecilia,
secondo me sì,esiste una differenza qualitativa.
Guardando il processo di lavorazione della D3 da lanolina,questa viene irradiata :S ..e mi e' bastato a farmi storcere il naso..
Cosa che non accade con quella ottenuta dal lichene.
Ha me e' bastato per puntare sul lichene che pero' ha un prezzo piu' alto..siamo alle solite..
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- Clara
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